1.In questo clima di profondissima crisi nella Chiesa sta sempre più diffondendosi l’idea secondo cui la fede non sarebbe poi tanto necessaria per potersi salvare. Lo attestano tutte le “canonizzazioni” che vengono fatte nei funerali, laddove si parla di paradiso certo per ogni defunto, anche per coloro che sono vissuti pubblicamente nel peccato e anche per coloro che in vita si sono dichiarati agnostici e perfino atei.
2.Eppure la Scrittura afferma chiaramente che la fede è necessaria per la salvezza. Alcune citazioni:
- “Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, chi invece non crederà sarà condannato” (Marco 16,16).
- “Senza fede, non è possibile piacere a Dio.” (Ebrei 11,6)
- “Chi crede nel Figlio di Dio ha in sé la testimonianza di Dio; chi non crede in Dio, lo fa bugiardo, perché non crede nella testimonianza che Dio ha reso al proprio Figlio” (Giovanni 3,18).
- “Chi crede nel Figlio ha la vita eterna, ma chi rifiuta di credere nel Figlio non vedrà la vita, perché anzi sopra di lui rimane sospesa l’ira di Dio” (Giovanni 3,36).
- “Se tu confessi con la tua bocca che Gesù è il Signore e credi nel tuo cuore che Dio l’ha resuscitato dai morti, sarai salvo” (Romani 10,9).
2.La fede è una condizione necessaria anche se non sufficiente. Infatti, se si crede in Dio, ma non lo si ama conformandosi alla sua divina volontà, la fede da sola non può bastare: non si può pretendere di amare Dio se non lo si riconosce e non lo si conosce.
3.Dunque, si deve dire che la Fede è necessaria a tutti gli uomini per salvarsi. Per i bambini, e per gli adulti che dovessero avere dei ritardi intellettivi, basta il cosiddetto “abito della fede” che viene infuso con il Battesimo.
4.Chi mette in dubbio, o addirittura arriva a negare, qualche verità di fede o di morale rivelata dall’autorità infallibile di Dio, e imposta a credersi da parte della Chiesa, commette un peccato gravissimo, mettendosi automaticamente fuori della Chiesa.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
“Rivelata dall’autorità infallibile di Dio”. Dove? Quando? Tutta la ricerca teologica attuale – fatta propria già dal Concilio Vaticano II che nega che la Bibbia sia verità in senso letterale e riconosce la presenza di verità anche nelle religioni non cristiane- nega questo assunto. Lei propaganda nozioni che la Chiesa stessa, necessariamente, non può più riconoscere come vere.
Io, che sono solo una povera peccatrice da due soldi, credo che Blaise Pascal avesse ragione quando diceva: “Conviene scommettere sull’esistenza di Dio perchè, se perdiamo, non perdiamo nulla, se invece vinciamo, vinciamo TUTTO”.
Naturalmente questa era una semplice frase da salotto (anche se pronunciata da un grande filosofo) che però contiene una iniziale molecola di Verità: se chi si professa ateo si lascia colpire da un po’ di “curiosità” su Dio, può darsi che pian piano la Provvidenza agisca su di lui e, magari dopo anni, lo conduca alla Fede e allora avrà “vinto” la salvezza.