1.Sant’Agostino afferma che la conoscenza umana è possibile perché l’anima viene illuminata continuamente da Dio. Se non ci fosse questa luce continua di Dio, l’uomo non potrebbe conoscere. Certo, l’uomo potrebbe anche rifiutare tale illuminazione decidendo di rimanere nell’ignoranza o distorcendo la propria conoscenza verso l’errore, ma in questo rifiuterebbe di farsi adeguatamente ammaestrare.
2.Dio, pertanto, è per sant’Agostino non è Colui che si sarebbe limitato ad insegnare, quindi a rivelarsi nei tempi precisati, ma continua ad insegnare ancora, anche in questo preciso momento, alle singole anime. Ovviamente non si tratta di insegnamenti che possano essere in contraddizione con la Rivelazione, né tantomeno insegnamenti che possano essere in contraddizione da anima ad anima. Piuttosto Dio è accanto come una sorta di maestro interiore.
3.Sant’Agostino scrive così ne Il maestro: Quando si tratta di quelle cose che vediamo con la mente, cioè con l’intelletto e con la ragione, noi parliamo di quelle cose che vediamo presenti in quella interiore luce di verità, da cui è illuminato e di cui gode quello stesso che si chiama uomo interiore. L’ascoltatore, se anche lui queste cose nel suo segreto e puro sguardo interiore, conosce ciò che dico attraverso la sua contemplazione, non attraverso le mie parole. Io, dicendo la verità, non insegno veramente nemmeno a questi che intuisce pure cose vere; egli infatti viene istruito non dalle mie parole, ma dalle cose stesse rese interiormente manifeste da Dio che le scopre all’animo.
4.Insomma, sant’Agostino dice che quando un maestro umano insegna la verità ad un suo allievo, non insegna qualcosa di suo, che ha lui scoperto, bensì qualcosa che gli è stato donato. Ciò perché l’unico artefice ed autentico possessore del Vero è Dio…e solo Dio.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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