APOLOGETICA CON I PROVERBI: “Dio non corre, ma non è mai in ritardo” (proverbio ungherese)

Nella vita di san Pio da Pietrelcina si racconta di una coppia di sposi che andò da lui per chiedere la nascita di un figlio perchè fino ad allora non era arrivato. Il Santo li consolò e disse loro di pregare con perseveranza perché avrebbero ottenuto ciò che desideravano. Passò diverso tempo, ma la nuova vita non arrivava. Fu così che la coppia si recò nuovamente dal Santo e  questi continuò a dire loro di avere fede e di pregare con costanza. Passò altro tempo, addirittura degli anni, e il figlio non arrivava. I coniugi pertanto iniziarono a pensare ad un’eventuale adozione, ma, prima di far questo, tornarono da san Pio. Il Frate disse di attendere ancora e confidare perché sarebbe nato un bel maschietto. Gli sposi fecero come aveva detto il Santo. Passò ancora qualche anno, fin quando non giunse finalmente il giorno della nascita di un bel maschietto che venne chiamato Francesco, in onore del Santo Frate del Gargano, il quale al secolo si chiamava Francesco.

Perché i due sposi avevano dovuto attendere tanto? La risposta è semplice: perchè i tempi di Dio non sono i tempi dell’uomo…e viceversa.

Dio si fa attendere.

Dio si fa attendere perchè vuole la nostra perseveranza.

Dio si fa attendere perché vuole che noi apprezziamo ciò che ci concede.

E in questo Dio non è mai in ritardo…siamo noi che, con la nostra ansia di ottenere, siamo sempre troppo in anticipo.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

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