La posizione dello sguardo, il privilegio dell’osservazione, il partire dal vedere e dal constatare è non solo la posizione più ragionevole, ma anche quella più intelligente. La parola “intelligenza” viene dal latino “intus-legit” che significa “leggere dentro”. L’intelligenza, pertanto, implica non una conoscenza superficiale ma una conoscenza dentro la realtà. Appunto: la realtà! L’intelligenza ha bisogno della realtà, non ne può fare a meno. Se la realtà non esistesse, non ci sarebbe modo di poter esercitare l’intelligenza, non ci sarebbe modo di essere intelligenti. Ed è la realtà che ci rimanda alla bellezza della Verità Cattolica … perché tutto è cattolico, perché tutto è di Dio!
L’uomo ha bisogno dell’ordine, ma anche della precisione.
Certo, ci sono temperamenti che più sono predisposti a fare tutto precisamente, ce ne sono altri che invece tendono ad essere meno precisi…ma è indubbio che ad ognuno fa molto più piacere essere serviti con precisione piuttosto che con approssimazione.
Una riga su un foglio bianco è una sorta di “caparra” di ciò che da qui a poco verrà fuori in maniera visibile: una linea dritta e precisa.
Colui che la traccerà sa bene di non potersi fidare solo della propria mano. Per quanto ci si potrebbe sforzare, non riuscirebbe mai a produrre una linea perfettamente dritta…eppure nella sua mente la linea dritta è già presente.
La riga è un sostegno al desiderio.
La riga è uno strumento per evitare l’errore.
Una riga su un foglio bianco ci ricorda che l’uomo non può contare solo sulle proprie forze…che per realizzare i suoi desideri ha bisogno di farsi aiutare.
Una riga su un foglio bianco ci ricorda che, senza un sostegno, l’ordine e la precisione non potranno mai essere il destino dell’uomo.
Senza un sostegno, senza il Sostegno, non c’è vita “dritta”, ma solo una fallimentare confusione.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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