A cura di Pierfrancesco Nardini
Domanda: Chi può con autorità farci conoscere interamente e nel vero senso le verità contenute nella Sacra Scrittura e nella Tradizione?
Risposta: La Chiesa sola può con autorità farci conoscere interamente e nel vero senso le verità contenute nella Sacra Scrittura e nella Tradizione, perché a lei sola Dio affidò il deposito della fede e mandò lo Spirito Santo che continuamente l’assiste, affinché non erri.
San Pio X afferma con decisione che solo la Chiesa può farci conoscere con autorità e nel vero senso le verità contenute nella Sacra Scrittura e nella Tradizione.
Questa affermazione oggi può sembrare esclusiva (nel senso di escludere), ma in realtà proprio oggi è ancora più necessaria. Senza un’autorità che custodisca e interpreti, la fede si frammenta.
La Rivelazione non è stata affidata ad ogni individuo separatamente, ma da Cristo espressamente alla Chiesa (Mt 16, 17-19). È ciò che la teologia chiama deposito della fede: un patrimonio ricevuto dagli Apostoli e trasmesso senza alterazione (Gv 21, 15-17; Mc 16, 15). San Paolo scrive a Timoteo: “…custodisci il buon deposito con l’aiuto dello Spirito Santo che abita in noi” (Seconda Lettera a Timoteo 1, 14).
Il deposito non si crea, non si aggiorna secondo le mode, non si adatta allo spirito del tempo. Si custodisce. Questo è il compito affidato da Gesù a Pietro e alla Chiesa.
Pietro e i Papi sono vicari di Cristo, non possessori della fede (vicario: “chi esercita un’autorità o una funzione in sostituzione o in rappresentanza di altra persona di grado superiore”, Treccani online).
Quando la fede viene interpretata solo in base al giudizio personale, nascono divisioni. La storia lo dimostra. Soprattutto, la fede viene persa, perché frammentata in mille versioni, nessuna realmente aderente all’unica vera Fede, alla Verità.
Il Catechismo ricorda che Dio ha mandato lo Spirito Santo affinché la Chiesa non erri. Non si tratta di impeccabilità morale dei suoi membri, ma di assistenza divina nella trasmissione della verità rivelata (Gv 16,13). Questa promessa non è rivolta agli Apostoli e ai loro successori.
L’attuale crisi, la più grave di sempre, una situazione mai vista nella storia della Chiesa, crea molti dubbi e diversità di interpretazioni su come questa verità permanga nonostante tutto. Dobbiamo pregare ininterrottamente affinché nostro Signore ci liberi da questa crisi, sapendo che la soluzione non è dell’uomo e non polarizzandoci in quella o in quell’altra soluzione. La Chiesa può attraversare crisi, può avere momenti difficili nella sua storia, ma non può tradire il deposito della fede. Dobbiamo tenere la dritta su questo, altrimenti sarebbe finita.
Nel nostro tempo l’autorità è spesso vista con sospetto. Si pensa che l’autorità limiti la libertà. In realtà, nell’ordine della fede, l’autorità è servizio alla verità.
Senza un criterio oggettivo, infatti, ogni interpretazione diventa possibile e la verità si dissolve. “Io non crederei al Vangelo, se non mi ci inducesse l’autorità della Chiesa cattolica” (Sant’Agostino, Contra epistulam Manichaei, 5, 6). Com questa frase il santo di Ippona voleva mostrare che la Scrittura stessa è ricevuta attraverso la Chiesa. Separare la Bibbia dall’autorità ecclesiale significa privarla del suo contesto autentico.
San Pio X scriveva all’inizio del Novecento, in un periodo segnato dal modernismo. Oggi la situazione non è meno complessa, anzi… Viviamo tra l’altro in un’epoca di opinioni rapide, di interpretazioni personali, di letture frammentate. La tecnologia amplifica tutto, purtroppo anche l’errore. In questo contesto, la dottrina del Catechismo non è un residuo del passato, ma una garanzia.
La Chiesa sola ha ricevuto da Dio il compito di custodire e interpretare autenticamente la Sacra Scrittura e la Tradizione. Non per dominare, ma per servire la verità. Non per imporre opinioni, ma per trasmettere ciò che Cristo ha insegnato, intatto, incorrotto. San Tommaso d’Aquino insegnava che “…l’unità della fede si conserva mediante l’autorità della Chiesa” (Summa Theol., II-II, q. 1, a. 10).
La fede cattolica non è una somma di opinioni. È una verità ricevuta, custodita e trasmessa. E la Chiesa, assistita dallo Spirito Santo, ne è la custode visibile nella storia.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
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