1.Il monismo afferma che tutta la realtà si ridurrebbe ad un’unica sostanza e che gli elementi diversi che pur si scorgono nella realtà stessa altro non sarebbero che singole, provvisorie e illusorie differenze. Si tratta di un errore molto pericoloso le cui conseguenze si riflettono anche sul piano morale. Dire infatti che tutto nella realtà è sostanzialmente identico e che le differenze sarebbero solo apparenti, vuol significare che anche il giusto e l’ingiusto, il bene e il male, il positivo e il negativo sarebbero solo delle apparenti distinzioni.
2.Hegel riconosce il legame finito ed infinito ch’era stato già espresso da Schelling. Questo legame significava non una sorta di rapporto nella distinzione, bensì di vera e propria unità, al fine di “tramutare” il finito in infinito. Hegel, infatti, sosteneva che…tutto ciò che è finito non è vero essere.
2.Insomma, Hegel ritiene che che tutto ciò che esiste in un determinato passaggio della Storia, considerato in sé, non esisterebbe o perlomeno sfuggirebbe ad una corretta conoscenza. Ovvero non sarebbe possibile studiare la realtà, sia essa come natura sia essa come cultura, prendendone una parte e isolandola, cioè prescindendo dai legami che questa parte ha con il resto.
3.Da qui l’errore. Un conto è stabilire ed individuare le relazioni che possono esistere -e di fatto esistono- tra gli enti, altro è affermare che nulla esisterebbe in sostanza perché solo il tutto si configurerebbe come tale. Questo Tutto sarebbe lo Spirito. Un esempio semplice per capire l’errore che commette Hegel: i bottoni con la stoffa formano la giacca, ma è pur vero che tanto i singoli bottoni quanto la stoffa esistono già di per sé, ovvero come bottoni e come stoffa.
4.Ciò ci fa dunque capire quanto l’hegelismo sia costruito sull’errore filosofico del monismo, ovvero ci sarebbe una sola sostanza che accomuna tutto; e i singoli enti altro non sarebbero che semplici apparenze.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
Veramente oggi la fisica quantistica ci dice che a livello particellare non c’è differenza tra bottone e stoffa perché l’uno confluisce nell’altro. Quindi la filosofia moderna è tale anche perché si accorda con la scienza moderna.