I dannati dell’inferno odiano se stessi?

1.I dannati non solo odiano Dio, non solo odiano la realtà, non solo odiano l’esistere (tant’é che se fosse per loro preferirebbero dissolversi nel nulla), ma odiano anche profondamente se stessi.

2.Il motivo sta nel fatto che dopo il giudizio particolare vengono perfettamente a conoscenza del fatto che la colpa di non essersi salvati è attribuibile alla loro volontà, e quindi della loro persona; del tutto liberamente e consapevolmente hanno voluto rifiutare i mezzi che la Provvidenza di Dio aveva offerto loro in vita.

3.San Tommaso dice nella Summa: “I dannati odiano Dio…ed odiano anche se stessi, in quanto si vedono privati del bene che desideravano a causa della propria pena“.

4.Nel Dialogo della Divina Provvidenza così Gesù rivela a santa Caterina da Siena: “Il verme della coscienza rode continuamente…essi (cioè i dannati) odiano me e odiano se stessi, perché vedono che per la loro colpa sono privati del bene“.

5.Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, in una sua meditazione, dice: “Il dannato si maledirà da se stesso e dirà: maledetto io che ho perduto Dio“.


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1 Comment on "I dannati dell’inferno odiano se stessi?"

  1. Carla D'Agostino Ungaretti | 15 Marzo 2026 at 8:20 | Rispondi

    L’immagine di questa sosta è atroce, ma spero che la vedano tutti perché finalmente che si rendano conto che, se dovessero finire allo stesso modo, lo dovranno solo a se stessi e alla loro superbia. Io prego per loro perché non disprezzino quel piccolo raggio di luce che lo Spirito Santo non manca mai di inviare a tutti noi. E io Gli chiedo sempre di visitare le menti dei Suoi.

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