Il compasso richiama non solo l’idea del cerchio, ma anche quella del circoscrivere, cioè del racchiudere. Tracciare un “cerchio” intorno a Dio, vuol dire “conquistare” Dio. Ma Dio può essere “conquistato”? Può l’Onnipotente essere fatto proprio? Se di Dio si ha un giusto concetto, sì: Dio può essere “conquistato”. Si tratta di un paradosso possibile perché è voluto da Dio stesso.
Il Dio cattolico (perché Dio è cattolico) è un Dio che vuole essere amato fino alla pazzia: la pazzia di una creatura limitata che possegga Lui, che è l’Illimitato. D’altronde un Dio che si fa veramente bambino, un Dio che si fa pezzo di pane e si fa mangiare, un Dio che con la Grazia ci vuole partecipi della Sua stessa Vita, è un Dio che esige il paradosso.
Il paradosso del possesso di Dio diviene “compasso” che si apre all’eterno: uno strumento che dovrebbe circoscrivere, diviene strumento per riempire di Infinito…il finito.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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