Introito
(Salmo 80,17)
Li ha nutriti con fiore di grano, alleluia: li ha sfamati con miele di rupe, alleluia, alleluia, alleluia.
(Salmo 80,2)
Esultate a Dio, nostra forza, festeggiate il Dio di Giacobbe.
Colletta
Dio, che hai dato ai tuoi Apostoli lo Spirito santo, concedi al tuo popolo ciò che pienamente chiede, elargendo il dono della pace a quelli che chiamasti alla fede.
Epistola
(Atti 10,34; 10,42-48)
In quei giorni, Pietro prese a dire: Miei fratelli, a noi ha ordinato il Signore di predicare al popolo, e attestare come da Dio egli è stato costituito giudice dei vivi e dei morti. Tutti i Profeti rendono a Lui questa testimonianza: Chiunque crede in Lui, riceve in virtù del Suo nome il perdono dei peccati. Mentre ancora Pietro diceva queste parole, lo Spirito Santo discese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso. E fedeli convertiti dal giudaismo, venuti con Pietro, rimasero stupefatti vedendo come anche sui pagani si fosse diffusa la grazia dello Spirito Santo, poiché li udivano parlare le lingue e glorificare Dio. Allora disse Pietro: C’è forse qualcuno che possa rifiutare l’acqua battesimale a coloro sui quali è disceso lo Spirito santo come sopra di noi? E ordinò che fossero battezzati nel nome del Signore Gesù Cristo.
Graduale
Alleluia, alleluia.
(Atti 2,4)
Gli apostoli esaltavano in diverse lingue le grandezze di Dio.
Alleluia (si genuflette)
Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei fedeli, accendi il fuoco del tuo amore.
Sequenza
Vieni, o Santo Spirito, e manda dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, o Padre dei poveri. Vieni, datore di ogni grazia. Vieni, o luce dei cuori.
O consolatore ottimo, o dolce ospite dell’anima, o dolce refrigerio.
Tu, riposo nella fatica, refrigerio nell’ardore, consolazione nel pianto.
O luce beatissima, riempi l’intimo dei cuori dei tuoi fedeli.
Senza la tua potenza nulla è nell’uomo, nulla vi è di innocuo.
Lava ciò che è sordido, irriga ciò che arido, sana ciò che è ferito.
Piega ciò che è rigido, riscalda ciò che è freddo, riconduci ciò che devia.
Dà ai tuoi fedeli, che in Te confidano, il sacro settenario.
Dà i meriti della virtù, dà la salutare fine, dà il gaudio eterno. Amen. Alleluia.
Vangelo
(Giovanni 3,16-21)
Dice Gesù: Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio.
Meditazione
1.Platone diceva che si può perdonare un bambino che ha paura del buio, ma non si può perdonare un adulto che ha paura della luce. Eppure il Vangelo dice che il Mondo ha preferito le tenebre alla luce. Cioè ha preferito la menzogna alla verità. E per questo è già condannato.
2.Gesù porta la sua luce; e c’è il rischio che la si rifiuti. Un rifiuto molto spesso strano, perché alcuni dicono di accettare Gesù, anzi di stimarlo, ma di non credere che sia il Salvatore e l’unica Verità. Ma, se non si crede a questo, non si ha fede in Lui… e si è già condannati.
Alla Regina dello Splendore
Madre, fa che accolga sempre la luce del tuo Divin Figlio.
Fa che che accetti il tuo Divin Figlio per chi davvero è: l’unico Salvatore e l’unica Verità.
Che non accetti di Lui solo una parte, ma tutto: interamente come è.
Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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