MESSA DEL GIORNO (con meditazione) – Mercoledì di Passione

Rubrica a cura di Corrado Gnerre


Introito

(Salmo 17,48-49 e 2-3)

Tu mi liberi da furiosi nemici, Tu mi alzi al di sopra dei miei aggressori, Tu mi strappi all’uomo violento. Ti amo, o Signore, mia forza! Il Signore è il mio sostegno, il mio rifugio e il mio liberatore. Tu mi liberi da furiosi nemici, Tu mi alzi.


Lettura

(Levitico 19,1-2, 11-19, 25)

Il Signore disse ancora a Mosè: «Parla a tutta la comunità degli Israeliti e ordina loro: Siate santi, perché io, il Signore, Dio vostro, sono santo. Non ruberete né userete inganno o menzogna gli uni a danno degli altri. Non giurerete il falso servendovi del mio nome; perché profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono il Signore. Non opprimerai il tuo prossimo, né lo spoglierai di ciò che è suo; il salario del bracciante al tuo servizio non resti la notte presso di te fino al mattino dopo. Non disprezzerai il sordo, né metterai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono il Signore. Non commetterete ingiustizia in giudizio; non tratterai con parzialità il povero, né userai preferenze verso il potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia. Non andrai in giro a spargere calunnie fra il tuo popolo né coopererai alla morte del tuo prossimo. Io sono il Signore. Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai d’un peccato per lui. Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore. Osserverete le mie leggi. Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo campo con due sorta di seme, né porterai veste tessuta di due diverse materie. Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni e le metterete in pratica. Io sono il Signore».


Graduale

(Salmo 29,2-4)

Io ti glorificherò, o Signore, perché mi hai soccorso e non hai permesso ai miei nemici di ridersi di me. O Signore, mio Dio, a Te ho gridato e Tu mi hai guarito: o Signore, hai strappato all’abisso l’anima mia, mi hai richiamato in vita dalla turba che scendeva nella fossa.


 Vangelo

(Giovanni 10,22-38)

Ricorreva in quei giorni a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era d’inverno. Gesù passeggiava nel tempio, sotto il portico di Salomone. Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino a quando terrai l’animo nostro sospeso? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente». Gesù rispose loro: «Ve l’ho detto e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste mi danno testimonianza; ma voi non credete, perché non siete mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio. Io e il Padre siamo una cosa sola». I Giudei portarono di nuovo delle pietre per lapidarlo. Gesù rispose loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre mio; per quale di esse mi volete lapidare?». Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per la bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio». Rispose loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dèi? Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata), a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi, perché ho detto: Sono Figlio di Dio? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre».


Meditazione

  1. L’Introito, riprendendo il Salmo 17, ripete per due volte: “Ti mi alzi…“.
  2. Questa espressione va intesa non solo nel senso che Dio farà in modo che mai potremo soccombere sotto i colpi dei nemici, ma anche che questi stessi nemici capiranno quanto l’essere con Dio rende di fatto invincibili.
  3. Come racconta il Vangelo di quest’oggi, i farisei attaccavano Gesù, lo minacciavano, contestavano le sue parole…ma Gesù rispondeva con calma e precisamente.
  4. I nemici potranno affannarsi, ma chi è con Dio respingerà ogni colpo e “si alzerà” sempre su tutti gli avversari.

Alla Regina dello Splendore

  1. Madre, rimanendo accanto a Te e facendomi guidare da Te, anch’io non soccomberò.
  2. Anzi, insieme a Te e al tuo Divin Figlio, ogni vittoria mi arriderà.
  3. Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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