Santa Brigida apparteneva alla famiglia reale di Svezia. A tredici anni fu sposa del principe Ulfo Gudmarson, e da lui ebbe otto figli, tra i quali Santa Caterina di Svezia. Di ritrono da un pellegrinaggio decisero di ritirarsi in un chiostro e mentre il marito si fa monaco cistercense, Brigida fonda il celebre monastero di Vadstena, che fu per la Svezia durante molti secoli un focolaio di vita religiosa e di civiltà. Era un monastero doppio, con sessanta monache e ventincinque monaci, due clausure diverse, una sola chiesa. Santa Brigida visse qui qualche anno, poi si trasferì a Roma dove rimase per quindici anni ed esercitò un considerevole influsso. Doppo un viaggio in Terra santa, ritornò a Roma e vi morì il 23 luglio 1373, all’età di settabnt’anni. L’orazione della messa ricorda le rivelazioni di cui fu favorita Santa brigida; esa è una delle grandi mistiche che onorano la Chiesa.
Introito
(Salmo 118,75; 118,120)
So bene, Signore, che i tuoi giudizi sono giusti; a ragione mi facesti soffrire; la mia carne rabbrividisce per il timore di te; i tuoi giudizi io pavento.
(Salmo 118,1)
Beato chi è perfetto nel suo cammino, chi procede secondo la legge di Dio.
Colletta
Signore Dio nostro, che per mezzo del tuo Figlio unigenito hai rivelato alla beata Brigida i segreti celesti, concedi a noi tuoi servi, per la sua pia intercessione, di gioire nella rivelazione della tua eterna gloria.
Colletta
Signore Dio nostro, che per mezzo del tuo Figlio unigenito hai rivelato alla beata Brigida i segreti celesti, concedi a noi tuoi servi, per la sua pia intercessione, di gioire nella rivelazione della tua terna gloria.
Epistola
(Proverbi 31,10-31)
Quando si trova una degna moglie, il suo valore va ben oltre le perle. Suo marito, affidandole il suo cuore, ha un premio immancabile. Gli porta il bene, e non il male, tutti i giorni della sua vita. Si procura la lana e il lino e fa la stoffa con mani sapienti. Come le navi mercantili, assicura le sue provviste da lontano. Si alza mentre è ancora notte e distribuisce il cibo alla sua famiglia. Sceglie un campo da acquistare; con i suoi guadagni pianta una vigna. È cinta di forza e robuste sono le sue braccia. Le piace il successo dei suoi affari; di notte la sua lampada è spenta. Mette le mani sulla conocchia e le sue dita maneggiano il fuso. Tende le mani ai poveri e tende le braccia ai bisognosi. Non teme la neve per la sua famiglia; tutte le sue cariche sono doppiamente vestite. Fa le sue coperte; lino fine e porpora sono i suoi vestiti. Suo marito è rinomato alle porte della città mentre siede con gli anziani del paese. Confeziona abiti e li vende e rifornisce di cinture i mercanti. È rivestita di forza e dignità e ride dei giorni che verranno. Apre la bocca con saggezza e sulla sua lingua c’è un consiglio gentile. Osserva la condotta della sua casa e non mangia il suo cibo nell’ozio. I suoi figli si alzano e la lodano; anche suo marito la esalta: Molte sono le donne di comprovato valore, ma tu le hai superate tutte. Il fascino è ingannevole e la bellezza fugace; sia lodata la donna che teme il Signore. Datele una ricompensa per le sue fatiche, e lasciate che le sue opere la lodino alle porte della città. e rifornisce di cinture i mercanti. È rivestita di forza e dignità e ride dei giorni che verranno. Apre la bocca con saggezza e sulla sua lingua c’è un consiglio gentile. Osserva la condotta della sua casa e non mangia il suo cibo nell’ozio. Grazie a Dio.
Graduale
(Salmo 44,3; 44,5)
Sparsa è la grazia sulle tue labbra, perciò Dio ti ha benedetto in eterno. Per la tua fedeltà e mitezza e giustizia la tua destra compirà prodigi. Alleluia, alleluia.
(Salmo 44,5)
Nello splendore della tua grazia, avanza con fiducia e regna! Alleluia.
Vangelo
(Matteo 13,44-52)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: Il regno dei cieli è simile ad un tesoro nascosto in un campo; chi lo trova lo nasconde, e nella sua gioia va, vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli è come un mercante in cerca di belle perle. Quando trova una sola perla di grande valore, va, vende tutto quello che ha e la compra. Ancora, il regno dei cieli è simile ad una rete gettata nel mare che raccoglie pesci di ogni specie. Quando fu pieno, lo tirarono fuori e, seduti sulla spiaggia, raccolsero il pesce buono nei vasi, ma buttarono via il cattivo. Così sarà alla fine del mondo. Gli angeli usciranno e separeranno i malvagi dai giusti e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete capito tutte queste cose? Gli dissero: Sì. Ed egli disse loro: Dunque, ogni scriba ammaestrato nel regno dei cieli è simile a un padrone di casa che estrae dalla sua dispensa cose nuove e cose antiche.
Meditazione
1.Cosa significa estrarre dalla dispensa cose nuove e cose antiche? Nella dispensa le cose si conservano, per poi, queste cose, poter essere dispensate, cioè distribuite. Ebbene, il Regno dei Cieli è tutto il Bene possibile, è tutta la Verità. Quella Verità che è presente da sempre, cioè dall’eternità. Quella verità che è Dio stesso.
2.La Verità è “antica” e “nuova”, proprio perché è sempre se stessa, in ogni tempo, in ogni luogo, in ogni situazione, in ogni dolore e in ogni gioia. Dio c’è, non solo esiste. E’ presente qui, in questo preciso momento, vicino ad ognuno di noi. Spetta a noi sceglierlo, cioè corrispondere al suo amore accettando la sua legge.
3.Santa Brigida ha vissuto in una continua adesione a questa Verità, ponendola sempre al primo posto della sua vita.
Alla Regina dello Splendore
Madre, fa sì che possa scoprire dappertutto, in ogni mia faccenda, la presenza e la volontà del Tuo Divin Figlio.
E fa che possa sempre sceglierlo e fare la Sua volontà.
Madre, aiutami a far sì che l’unica risposta per la mia vita sia il Tuo Divin Figlio.
Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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