Come mai al papà di santa Teresina gli affari andavano benissimo…pur rinunciando ad aprire il suo negozio di Domenica?

1.Il Papà di santa Teresa del Bambino di Gesù aveva un negozio da orefice. Il negozio era sempre chiuso nei giorni festivi. Ma più di qualcuno gli consigliò di tenerlo aperto ogni domenica fino a mezzogiorno o almeno per alcune ore del mattino, perché venivano gli abitanti dalle campagne a fare spese per le figlie da sposare. Perfino il confessore gli suggerì di tenerlo aperto qualche ora per combinare ottimi affari, senza per questo offendere il precetto. Ma il papà di santa Teresina non ne volle sapere. Preferiva rimetterci, anziché allontanare una sola benedizione di Dio sulla famiglia. E il Signore lo fece diventare anche ricco con i guadagni del negozio. Attenzione però: ricco non solo con i guadagni del negozio, ricco anche spiritualmente: tutte le sue figlie si consacrarono. Una è divenuta una grande santa, egli stesso e sua moglie sono stati canonizzati. Più ricchi di così…

2.Viene da ricordare ciò che disse la Vergine di La Salette ai veggenti: …le patate quest’anno non sono arrivate a Natale marcendo prima, perché le avete coltivate di Domenica senza assolvere al precetto festivo. C’è poco da fare: la farina del diavolo va sempre in crusca!

3.Quando invece si fanno le cose secondo Dio, allora i frutti abbondano. Non c’è “banca” che offre il più alto tasso d’interesse che non sia la “banca” della Provvidenza.


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