1.C’è un esempio molto chiaro che può far capire bene il rapporto tra i Doni dello Spirito Santo e libertà umana. E’ un esempio del Servo di Dio, il sacerdote napoletano don Dolindo Ruotolo (1882-1970). La questione riguarda il perché, ricevendo la Cresima ma senza esercitare la vita cristiana e per giunta vivendo in stato di peccato, i Doni che si sono ricevuti non producano alcun frutto. Ebbene, don Dolindo fa l’esempio di una gru che sta in un porto. Se questa non viene accesa e guidata da un uomo, essa sta lì, potenzialmente capace di sollevare pesanti enormi, ma resta immobile ed inutile. Occorre che ci sia un uomo che l’accenda e che in cabina muova i tasti precisi e la guidi. Allora sì che la gru svolgerà la sua funzione sollevando pesi che nessun uomo con le sole sue forze potrebbe mai sollevare. Fuor di metafora: la gru rappresenta i Doni che si ricevano nella Cresima. L’uomo che governa la gru è la volontà del cresimato che deve corrispondere alla grazia e quindi il dovere di vivere da buon cristiano.
2.Solo così si possono fare operare i Doni che permetteranno al cristiano di compiere cose che da solo non potrebbe mai compiere. D’altronde basterebbe pensare a tanti intellettuali, che hanno anche letto biblioteche intere, ma che affermano delle emerite corbellerie e non se ne accorgono. Non se ne accorgono perché non riescono a far operare il dono della Sapienza in quanto la loro vita è una vita di peccato.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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