Come ogni movimento d’idee, anche l’Illuminismo scaturì da movimenti precedenti. Ma quali furono questi movimenti che in un certo qual modo possiamo considerare le radici dell’Illuminismo? Volendo sintetizzare se ne potrebbero individuare quattro.
- Umanesimo. L’Illuminismo scaturisce anche dalla svolta antropocentrica del periodo umanistico-rinascimentale. Il modello di ragione che fa proprio l’Illuminismo è quella di stampo razionalista, ovvero una ragione che si autofonda nella pretesa, a sua volta, di essere l’unico criterio di conoscenza.
- Libertinismo. Nel XVII secolo si diffuse il cosiddetto Libertinismo costituito dai liberi pensatori. Questi, tra le altre cose, rivendicavano la libertà d’interpretare le Scritture e disobbedire alle leggi morali della Chiesa.
- Razionalismo. Relativamente a questa radice, va ripetuto ciò che abbiamo detto più su: l’Illuminismo fa proprio la ragione razionalista come ragione elevata ad unico criterio di giudizio del reale.
- Empirismo. L’Illuminismo è convinto che ciò di cui si può avere certezza è solo la realtà sperimentabile dai sensi.
Da ciò che abbiamo elencato, si capisce bene quanto l’Illuminismo sintetizzi le fondamentali istanze della modernità. Ed è per questo che esso (l’Illuminismo) si può facilmente definire come il vertice della modernità filosofica. Jürgen Habermas, nel suo Il discorso filosofico della modernità (anno 1985) scrive: “L’Illuminismo costituisce l’impulso originario e il vertice normativo della modernità“.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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