San Marco non appartiene al gruppo degli Apostoli, ma fu un discepolo della prima ora. Fu presto compagno degli Apostoli. Sembra sia stato soprattutto legato ad amicizia con San Pietro: gli servì da interprete e mise per iscritto il suo insegnamento. Il Vangelo di San Marco è l’eco diretta della predicazione del Capo degli Apostoli. Venezia si gloria di possedere il suo corpo e lo venera come suo patrono. L’iconografia cristiana è solita presentare San Marco con un leone. Il leone è uno dei quattro animali simbolici della visione di Ezechiele.
Introito
(Salmo 63,3 e 2)
Tu mi hai difeso, o Dio, dalla cospirazione dei malvagi, alleluia, dall’assalto di coloro che operano il male, alleluia, alleluia.
Ascolta, o Dio, la mia implorazione; preserva dal timore del nemico la mia vita.
Lettura
(Ezechiele 1,10-14)
Quanto alla somiglianza dei loro aspetti, tutti e quattro i viventi avevano fattezze umane, fattezze da leone alla loro destra, fattezze di toro alla loro sinistra e fattezze di aquila. Le ali erano spiegate verso l’alto; ciascuno ne aveva due che si congiungevano con le altre due che coprivano i loro corpi. Procedeva ciascuno diritto dinanzi a sé; andavano là dove lo spirito li sospingeva; procedendo non si voltavano. Tra questi esseri si vedevano carboni ardenti che bruciavano a mo’ di fiaccole. Questo fuoco si muoveva tra gli esseri: rifulgeva ed emetteva bagliori. Gli esseri andavano e tornavano come folgore.
Vangelo
(Luca 10,1-9)
In quel tempo, il Signore designò altri settantadue discepoli e li mandò a due a due dinanzi a Sé, in ogni città e in ogni luogo dove Egli stava per andare. Disse loro: “La messe è molta ma gli operai sono pochi. Pregate, dunque, il Signore della messe che mandi operai alla sua messe. Andate! ecco, vi mando come agnelli in mezzo ai lupi. Non portate né borsa né bisaccia né sandali; e per via non salutate nessuno. In qualunque casa voi entriate dite dapprima: “Pace a questa casa!” Se ivi sarà un figlio di pace, la vostra pace riposerà su di lui, altrimenti ritornerà a voi. restate in quella casa, mangiando e bevendo ciò che vi sarà dato: l’operaio, infatti, è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. In qualsiasi città voi entrerete e sarete accolti, mangiate ciò che vi viene posto dinanzi; guarite gli infermi che vi si trovano edite loro: “Il regno di Dio è vicino a voi.”
Meditazione
1.Gesù dice agli apostoli di …non portate né borsa né bisaccia né sandali. Poi successivamente aggiunge: Il regno di Dio è vicino a voi.
2.Il Signore non vuole tanto dire che non bisogna portare nulla con sé quando si affronta un viaggio, una missione o quant’altro. Piuttosto vuole dire che si deve confidare totalmente nella sua Divina Provvidenza.
3.Potremmo portarci anche tutto il necessario, ma se Dio non ci è accanto e, soprattutto, se noi non ci facciamo condurre da Lui…il camminare sarebbe inutile.
4.Ecco perché il Signore stesso dà la spiegazione del perché bisogna confidare totalmente in Lui: perché …il Regno di Dio è vicino a noi!
Alla Regina dello Splendore
Madre, io ho scelto, come pellegrino del C3S, di farmi sempre, attimo dopo attimo, condurre da Te.
Ho scelto di rimanerti sempre accanto: legandomi continuamente alla corona del tuo Santo Rosario.
Il Santo Rosario è davvero l’unica borsa, l’unica bisaccia e gli unici sandali che mi servono per il mio cammino, perché Tu sei la Madre della Divina Provvidenza.
Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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