1.Gesù certamente ha sopportato tutte le sofferenze possibili e quindi anche quella che ognuno di noi può vivere nella propria vita. La spiegazione sta nel mistero dell’unione ipostatica, la quale -lo ricordiamo- è l’unione di una perfetta natura umana con una perfetta natura divina nell’unico soggetto che è divino. Ebbene, Gesù ha sofferto tutte le sofferenze possibili in quanto il soggetto che ha vissuto la sofferenza è un soggetto divino, pertanto infinito.
2.Si potrebbe fare questo esempio: l’animale soffre, ma la sua sofferenza non è paragonabile a quella dell’uomo, perché si tratta di dolore dovuto alla sua innervazione organica, ma l’animale non può sviluppare riflessioni su ciò che patisce perché non possiede l’autocoscienza. L’uomo, invece, quando soffre, soffre non solo nel corpo ma anche nello spirito, perché ha lo spirito. Insomma, più un soggetto è nobile, più è intensa la sofferenza. Gesù Cristo ha un soggetto divino, per cui la sua sofferenza è infinita.
3.Leggiamo da La divinizzazione della sofferenza, di padre Adolphe Tanquerey (capitolo I): “Parlando della Passione, San Tommaso mostra che il dolore sperimentato da Gesù è stato universale, non perché abbia sopportato tutte le sofferenze possibili, ma perché ha sopportato tutti i generi di sofferenza che noi subiamo in questa vita. Se si considerano le persone che l’hanno fatto soffrire, non esiste una categoria che non abbia contribuito alla Sua Passione: ebrei e pagani, principi e sacerdoti, ma anche semplici israeliti, tutti si sono accaniti contro di Lui; tra gli Apostoli, Giuda il traditore, Pietro il rinnegatore, e tutti, salvo Giovanni, Lo hanno abbandonato. Se poi si considerano i beni di cui è stato privato. Egli ha sofferto nella reputazione e nell’onore a cause delle calunnie, delle ingiurie, delle bestemmie e degli scherni di cui è stato travolto; ha sofferto nei suoi Affetti, vedendosi abbandonato dagli amici più cari; nella Sua anima, triste fino all’angoscia e alla morte; nel Suo corpo spogliato delle vesti, flagellato, coronato di spine, crocifisso…”.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
Buona sera professore volevo chiederle (per capire meglio quello che lei ha detto) Nostro Signore soffre anche adesso le sofferenze che sto soffrendo io ? Cioè le sta soffrendo insieme a me? Grazie sempre e nell’attesa di una sua le invio cordiali saluti