1.L’anima che fa adeguatamente fruttificare il dono della Sapienza riesce a contemplare i misteri della Fede.
2.Antonio Royo Marin in Teologia della perfezione cristiana riporta un passo del padre Philipon, presente nel suo La dottrina spirituale:
Il dono della sapienza è il dono regale, quello che più di ogni altro mette le anime in possesso della maniera deiforme del sapere divino. E’ l’estremo culmine, oltre il quale è impossibile innalzarsi al di qua della visione intuitiva e beatificante di Dio, massimo grado della sapienza. E’ lo sguardo del “Verbo che spira l’amore” partecipato ad un’anima, la quale giudica tutte le cose cose dalle cause più alte, più divine, dalle ragioni supreme, a quel modo che conosce e giudica Dio stesso. Introdotta per mezzo della carità, nell’abisso infinito delle Divine Persone, quasi nella loro vita intima, l’anima divinizzata, sotto l’impulso dello Spirito di Amore, tutto contempla da questa altezza; gli attributi divini, la Creazione, l’Incarnazione, la Redenzione, la gloria ed anche gli eventi temporali siano essi piccoli o grandi. Per quanto è consentito ad una semplice creatura, essa partecipa della visione e conoscenza che Dio ha di se stesso e dell’universo, sperimentando in se stessa una dolcezza ineffabile (…).
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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