Perché il vero amore è sempre un forte dolore?

1.Ci sono due tipi di ateismo. C’è l’ateismo che pretenderebbe dimostrare razionalmente che Dio non esiste. E questo -diciamocelo francamente- fa ridere i polli tanto è sciocco. Il ragionamento conduce all’individuazione di una causa prima: se c’è l’effetto occorre necessariamente che ci sia anche una causa e il rapporto causa ed effetto non può certo procedere all’infinito, per cui è ovvio che debba esserci al di sopra di tutto una causa prima. Ma c’è un altro tipo di ateismo, che è più ostico e più “serio”… pur essendo anche questo un grave errore. E’ l’ateismo che postula un interrogativo: se Dio esiste, perché c’è il dolore e la sofferenza degli innocenti? Dicevamo: è anche questo un errore e per capire che è tale bisogna indagare nel campo della Rivelazione. Ci si accorge, infatti, che solo il Cristianesimo riesce a rispondere persuasivamente a questo interrogativo, perché solo il Cristianesimo è incentrato sulla Croce, perché solo il Cristianesimo parla di un Dio che è venuto a soffrire e a morire per l’uomo. E chi può essere più innocente di Dio? Il Cristianesimo è tutto incentrato sulla verità secondo cui l’amore è dolore.

2.C’è una celebre poesia di Eduardo De Filippo (1900-1984) che ha come titolo L’ammore ched’é? (ovvero: L’amore cosa è?). Il famoso drammaturgo napoletano parla dell’amore umano, ma cos’è l’amore umano se non il riflesso dell’amore per eccellenza? E in questa poesia si dice che il vero amore è -appunto- un forte dolore.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Be the first to comment on "Perché il vero amore è sempre un forte dolore?"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*