La bicicletta è un veicolo semplice. Costa relativamente poco, sempre che ci si accontenti di qualcosa di non sofisticato. La bicicletta non consuma, non è dispendiosa mantenerla. Ha bisogno solo della forza e della volontà.
Eppure la bicicletta richiede che qualcuno la governi con equilibrio: non riesce a stare in piedi da sola. La bicicletta richiede l’equilibrio dello sforzo. Da una parte saper gravitare verso il centro, dall’altro evitare di non inclinarsi verso gli estremi. E per far questo non si può stare fermi.
Non si tratta di un equilibrio statico, ozioso, apatico. Si tratta invece di un equilibrio dinamico, di sforzo, di lotta, di muscoli che s’induriscono…e di sudore che scorre.
E’ l’equilibrio della lotta.
A volta -anzi quasi sempre- per rimanere orientati nel e verso il Vero, che non è mai l’eccesso, occorre un altro eccesso: l’eccesso dello sforzo e del sacrificio.
Appunto: come l’andare in bicicletta.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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