MESSA DEL GIORNO: Santi Cirillo e Metodio, Vescovi e Confessori (IX secolo)

Fratelli, nati a Salonicco nei primi decenni del IX secolo, ebbero stretti rapporti con la Chiesa di Costantinopoli e con l’imperatore bizantino. Dalla capitale orientale vennero inviati in diversi luoghi come evangelizzatori. Ma l’impresa più importante fu in Pannonia e Moravia, dove Cirillo lavorò ad un nuovo alfabeto per le popolazioni locali e alle traduzioni dei testi sacri. Metodio fu ordinato vescovo a Roma e morì in Moravia nell’885, 16 anni dopo Cirillo, che, fattosi monaco, era morto a Roma nel’869. Sono tra i patroni d’Europa, proclamati tali da Papa Giovanni Paolo II nel 1980. Anche se sono ricordati come gli apostoli degli slavi, infatti, la loro opera ha lasciato un seme di unità che abbraccia l’intero continente e supera qualsiasi divisione culturale, linguistica, politica. (santiebeati.it)


Introito

(Salmo 131,9-10)

I tuoi sacerdoti, Signore, si rivestano di giustizia ed esultino di gioia i tuoi fedeli; per amor di Davide, tuo servo, non respingere chi hai consacrato.

(Salmo 131,1)

Ricordati, Signore, di Davide e di tutta la pietà sua.


Epistola

(Ebrei 7,23-27)

Inoltre, quelli sono diventati sacerdoti in gran numero, perché la morte impediva loro di durare a lungo; egli, invece, poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, essendo egli sempre vivo per intercedere a loro favore. Tale era infatti il sommo sacerdote che ci occorreva: santo, innocente, senza macchia, separato dai peccatori ed elevato sopra i cieli; egli non ha bisogno ogni giorno, come gli altri sommi sacerdoti, di offrire sacrifici prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo, poiché egli ha fatto questo una volta per tutte, offrendo se stesso.


Vangelo

(Luca 10,1-9)

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue discepoli e li mandò a due a due dinanzi a Sé, in ogni città e in ogni luogo dove Egli stava per andare. Disse loro: “La messe è molta ma gli operai sono pochi. Pregate, dunque, il Signore della messe che mandi operai alla sua messe. Andate! ecco, vi mando come agnelli in mezzo ai lupi. Non portate né borsa né bisaccia né sandali; e per via non salutate nessuno. In qualunque casa voi entriate dite dapprima: ‘Pace a questa casa!’ Se ivi sarà un figlio di pace, la vostra pace riposerà su di lui, altrimenti ritornerà a voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo ciò che vi sarà dato: l’operaio, infatti, è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. In qualsiasi città voi entrerete e sarete accolti, mangiate ciò che vi viene posto dinanzi; guarite gli infermi che vi si trovano edite loro: ‘Il regno di Dio è vicino a voi’.


Meditazione

1.Settantadue discepoli…quindi ben oltre i dodici apostoli. Se gli apostoli sono i primi vescovi, cioè coloro che hanno ricevuto il sacerdozio nella pienezza, questi settantadue discepoli rappresentano, invece, i laici battezzati. Coloro cioè che, pur rimanendo nel mondo, sono comunque tenuti a seguire Cristo e a testimoniarlo ovunque si trovassero ad operare.

2.Evangelizzare è un obbligo di ogni cristiano. Portare Cristo al mondo è un obbligo di ogni battezzato. Così come hanno fatto i fratelli Cirillo e Metodio.


Alla Regina dello Splendore

Madre, aiutami a testimoniare il tuo Divin Figlio ovunque la Provvidenza mi collochi.

Non farmi prendere da alcun “rispetto umano”.

Fa che Lo testimoni con amore, con coerenza, con coraggio e anche con l’adeguata dolcezza per far capire al prossimo quanto Gesù desideri la sua salvezza.

Regina dello Splendore, guidami nel cammino di questo giorno.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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