1.Può sembrare strano, ma nell’ambito della teologia spirituale cristiana è annoverata una virtù cristiana che si chiama “Vendetta“, anche se è conosciuta alle volte con la definizione di “Giusto castigo“. La Vendetta è parte integrante della virtù cardinale della Giustizia. Consiste nell’operare affinché si realizzi il doveroso castigo dei colpevoli.
2.Ovviamente non si può punire il malfattore per desiderare il suo male. San Tommaso chiarisce questo punto nella sua Summa (II-II, 109). Infatti, è proprio dell’odio compiacersi del male dell’altro e questo non è cristianamente accettabile. La Scrittura dice che Dio castiga sì, ma nello stesso tempo vuole la salvezza del peccatore: “Fatevi coraggio, non temete: ecco il vostro Dio. Egli farà le meritate vendette: Dio stesso verrà e vi salverà.” (Isaia, 35)
3.Tre sono i motivi legittimi per cui si può e si deve punire il colpevole:
- Per emendare il peccatore.
- Per sottomettere soggetti pericolosi alfine di salvaguardare la tranquillità e l’ordine della società.
- Per il mantenimento della giustizia e dell’amore a Dio.
4.Una precisazione importante. La vendetta viene classificata come “piccola virtù” perché può facilmente essere contaminata dall’odio; odio a cui non bisogna mai cedere. Affinché non si corra questo pericoloso rischio, la teologia spirituale dice che in molte occasioni è più conveniente perdonare le ingiurie piuttosto che castigarle.
5.Alla virtù della Vendetta o del Giusto castigo si oppongono due vizi:
- Per eccesso: la crudeltà
- Per difetto: l’eccessiva indulgenza che potrebbe indurre il colpevole a confermarsi nel suo comportamento errato.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
Be the first to comment on "La “Vendetta” può essere una virtù cristiana?"