Tra gli strumenti di un cammino vi è la bisaccia, una borsa con cui poter portare il piccolo necessario; non certo il pasto che i pellegrini chiedevano e chiedono agli ostelli, ma qualche semplice e piccolo boccone per sostenere il passo. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Bisaccia” è un insegnamento della sapienza naturale con cui poter sostenere il passo dell’esistenza e confermare la scelta della bellezza della Verità Cattolica.
“Il mare non ha senso…né pietà” (Anton Cechov, dal racconto Gusev)
1.La Bibbia dice che prima che iniziasse la creazione lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque, perché tutto era acqua. Perchè la Bibbia dice così? Perché l’acqua, seppur necessaria, rimanda all’informe. Dunque, per meglio far capire ciò che si stava preparando, ovvero la comparsa della forma, ecco che la fluidità la deve fare da padrona.
2.Siamo portati a pensare che l’oppressione possa essere data solo da ciò che è consistente. Un macigno che sovrasta, schiaccia tutto, non darebbe alcuno scampo. Ma ciò vale anche per l’acqua, anzi, in alcuni casi la forza dell’acqua può essere ancora più potente e devastante.
3.C’è però un’evidenza che si impone, ovvero che laddove la forma sparisce, laddove tutto si dissolve, laddove tutto diventa fluido, ne consegue sempre e comunque un angosciante smarrimento.
4.Non c’è orientamento senza riferimento. Il marinaio che non ha più la Stella Polare, circondato dall’acqua e solo dall’acqua, è nella condanna dell’ignoto e non c’è pietà alcuna.
5.È anche l’esito che condanna l’uomo di oggi, ormai naufrago nel mare del Nulla.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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