1.L’ordine è ciò che deve condurre. L’ordine è orientare tutto al giusto fine. Ed è per questo che l’ordine è pace ed è calma. Pace, perché tutto si conforma al giusto. Calma, perché tutto rientra nella giusta ed opportuna collocazione.
2.Il letto è già stato riordinato. la fanciulla si è vestita degnamente e perfino elegantemente. Più collane sono facilmente visibili. Ricami di perfetta simmetria le adornano i vestiti. Finanche l’edera sembra ordinatamente fare da cornice ad una modesta finestra. Tutto, dunque, è ordinato, dignitoso…perfino elegante.
3.Eppure questo ordine deve incorniciare solo un umilissimo impegno: pulire semplici frutti di bosco. Un lavoro che non richiede ingegno, maestria, creatività, ma solo esattezza e precisione.
4.La vita si misura in questo modo. Non occorre essere chiamati a grandi imprese o ad ingegnose opere. La chiamata universale è -alla fine- quella all’esattezza e alla precisione. Perché, senza l’esattezza e la precisione, non si può centrare il Fine.
5.Lo sguardo così applicato della fanciulla, che denota l’intento di non voler sbagliare, rende chiaro come quel lavoro che le è stato affidato sia un impegno serio: sia l’Impegno!
6.L’Impegno è un dovere. E’ il dovere dell’esattezza e della precisione di sapersi condurre ordinatamente al Bene…anche se si tratta di semplici frutti di bosco.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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