1.Del Marchio della Bestia parla l’Apocalisse 13, 16-18, dove la seconda bestia fa sì che tutti ricevano un marchio sulla mano destra o sulla fronte, senza il quale non si può né “comprare” né “vendere”. Il testo collega il Marchio al nome della Bestia e al numero 666. Il Marchio è posto sulla fronte o sulla mano, perché la fronte indica il pensiero, cioè l’adesione intellettuale; la mano, invece, l’azione. Insomma, Il Marchio significherebbe accettare il sistema anticristico con la mente e con le opere.
2.Sono almeno sei le interpretazioni riguardo il Marchio della Bestia:
- Interpretazione politica
- Interpretazione spirituale
- Interpretazione escatologica
- Interpretazione economica
- Intepretazione tecnologica
- Interpetazione teologica
3.Cosa dice l’interpretazione politica? Si tratta di un’interpretazione molto diffusa fra gli esegeti. La Bestia rapppresenterebbe il potere imperiale del tempo che si auto-divinizzava e che pretendeva un’obbedienza incompatibile con quella che invece i cristiani dovevavno a Dio. Il 666 potrebbe essere direttamente collegato all’imperatore Nerone. Alcuni biblisti ritengono che si faccia riferimento anche ad una specie di tatuaggio, pratica diffusa nella Roma imperiale per attestare l’appartenenza a qualche Dio pagano.
4.Cosa dice l’interpretazione spirituale? Il Marchio della Bestia sarebbe una sorta di contraffazione del Sigillo di Dio. Nell’Apocalisse, infatti, è scritto che i servi di Dio ricevono un sigillo sulla fronte come segno di appartenenza a Dio (Apocalisse 7,3 e 14,1). Al contrario questo accadrebbe per i nemici di Dio: al posto del Sigillo, il Marchio della Bestia.
5.Cosa dice l’interpretazione escatologica? Questa interpretazione parte dalla convinzione secondo cui l’Apocalisse si riferisca oltre che alle persecuzioni dei primi secoli, ad una manifestazione futura dell’Anticristo. Il Marchio, pertanto, sarebbe il segno dell’adesione ad un potere politico-religioso anticristiano che, negli ultimi tempi, dominerà il mondo. Questa interpretazione trova un riferimento autorevole in sant’Ireneo di Lione, il quale, nel II secolo, collegava il 666 all’Anticristo futuro (Adversus haereses, V, 30).
6.Cosa dice l’interpretazione economica? Come abbiamo già detto, in Apocalisse 13,17 è scritto che nessuno, senza il Marchio, può comprare o vendere. Alcuni dunque hanno pensato che il potere anticristiano eserciterà anche un controllo economico. L’impedimento di comprare e vendere potrebbe fare riferimento alle persecuzioni e quindi alla necessità di una vita clandestina per i cristiani dei primi secoli. Dioclezioano fece un editto che proibiva ai cristiani di vendere o comprare, se prima non avessero sacrificato agli dèi (Lattanzio, De morte persecutorum, XV).
7.Cosa dice l’interpretazione tecnologica? C’è chi ha pensato ai nostri giorni che il Marchio preannunci una tecnologia devastante che arriverà a schiavizzare l’uomo: microchip, intelligenza artificiale, ecc…
8.Cosa dice l’interpretazione teologica? Nei capitoli 13 e 14 dell’Apocalisse, il Marchio è connesso con l’adorazione della Bestia (Apocalisse 14,9). Il Servo di Dio don Dolindo Ruotolo, nel suo Commento alla Bibbia, identifica il Marchio della Bestia con l’apostasia. Don Dolindo scrive: “Nel tempo della spaventosa apostasia provocata dall’anticristo […] sarà fatto a tutti l’obbligo di portare un segno di apostasia o sulla fronte o nella mano destra. (…). Evidentemente un cattolico non potrà portare quel marchio senza dichiararsi già apostata. (…). Sarà questo il colmo dell’apostasia“.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

Be the first to comment on "SOSTA: Cosa deve intendersi per “Marchio della Bestia” di cui parla la Bibbia?"