BORRACCIA: 28 novembre

Rubrica a cura di Corrado Gnerre


Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.


L’ACQUA

Cercare il regno di Dio significa innalzare un trono nella nostra anima; è sottomettersi interamente al suo sovrano dominio.

(Padre Raymond de Thomas de Saint Laurent – Il Libro della Fiducia, III)

I SORSI

1

Caro pellegrino, per costruire un violino ce ne vuole. Se poi, come è giusto che sia, si desidera possedere un violino costruito a mano, artigianalmente, c’è da pagare una cifra non di poco conto.

2

Poniamoci una domanda che sembra non avere senso: perché si costruisce un violino? E ancora: perché c’è qualcuno che impiega la sua maestrìa, il suo tempo, la sua pazienza, per costruire un violino? Risposta scontata: per metterlo a servizio di qualcuno che con la sua genialità lo renda strumento di una musica affascinante.

3

Dunque, il violino di per sé (anche se per costruirlo è stato necessario impiegare tempo e fatica) a nulla servirebbe se non venisse utilizzato da qualcuno che lo sapesse suonare adeguatamente. Senza il violinista, il violino è bello a vedersi, può al limite essere un oggetto di arredamento posto su chissà quale mobile, ma, più di ciò, nulla! Insomma, se fosse solo per questo, non si giustificherebbe tutto il tempo e la pazienza che l’artigiano impiega per costruirlo.

4

Anche l’uomo è una sorta di “violino”. Fatto bene, con una intelligenza e con una grandezza che costituiscono misteri all’uomo stesso, ma, se non viene “suonato” da Qualcun altro, non raggiunge la sua piena realizzazione.

5

Nel suo Il libro della Fiducia (testo che Il Cammino dei Tre Sentieri consiglia a tutti i pellegrini), padre Raymond de Thomas de Saint Laurent afferma a chiare lettere cosa significhi realizzare il Regno di Dio: prima di tutto far regnare Dio nella propria anima, e quindi sottomettersi al suo “sovrano dominio“.

6

L’uomo deve essere guidato da Dio, governato da Lui. In un certo senso deve essere “posseduto” da Dio. Qui sta una bellezza straordinaria che solo il Cristianesimo afferma: Dio vuole vivere dentro di noi, fare di noi il suo “universo”.

7

Come il violino deve essere governato dal violinista affinché sia se stesso (cioè uno strumento capace di suonare melodie meravigliose), così anche l’uomo deve essere governato da Dio affinché sia se stesso, capace di conquistare l’eterna felicità del Paradiso.

8

Il violino non è se stesso solo con se stesso. Anche l’uomo non è se stesso solo con se stesso.

9

Come il violino non può “suonare” se stesso, così anche l’uomo non può “suonare se stesso”.

10

Tutt’al più l’uomo può suonare uno strumento, ma la “musica” della sua vita è opera di Qualcun altro. Come amava dire Johan Sebastian Bach (…): “Io suono le note come sono scritte, ma è Dio che fa la musica.

Al Signore Gesù

Signore, non mi interessa l’autosufficienza.

Voglio la vera libertà, cioè essere governato da Te!

Più mi possiederai, più sarò libero.

Alla Regina dello Splendore

Madre, il Tuo Cuore è sempre stato il trono di Dio.

E -per questo- adesso sei la Regina del Paradiso, al di sopra di tutte le creature.

La Tua vita è stata ed è la più splendida armonia suonata da Dio.

Voglio essere accanto a Te in ascolto di essa.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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