La Borraccia per il 10 gennaio

Rubrica a cura di Corrado Gnerre


Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.


L’ACQUA

Non vi sono tenebre sì folte, né cose tanto tetre e buie, che non ne siano superate e di molto (si parla dell’anima in peccato mortale)… Finché dura in peccato mortale, non le giovano a nulla per l’acquisto della gloria neppure le sue buone opere, perché non procedono da quel principio per cui la nostra virtù è virtù… Io so di una persona (parla di se stessa) a cui il Signore volle far vedere lo stato di una anima in peccato mortale. Secondo lei, sarebbe impossibile comprendendo bene, che alcuno potesse ancora peccare, anche se per fuggirne le occasioni dovesse soffrire i maggiori tormenti immaginabili. Anime redente dal sangue di Gesù Cristo, aprite gli occhi ed abbiate pietà di voi stesse. Com’è possibile che, persuase di questa verità, non procuriate di togliere la pece che copre il vostro cristallo?

(Santa Teresa d’Avila)

I SORSI

1

Cari pellegrini, una donna sta avvertendo dentro di sé sbocciare la vita. Ancora nulla si vede all’esterno, ma ormai tutta se stessa, i suoi pensieri, le sue preoccupazioni, tutto, proprio tutto, è rivolto verso quel tesoro che è in lei.

2

Nell’acqua di questa borraccia santa Teresa d’Avila parla del peccato mortale. Ella dice chiaramente che non c’è cosa più catastrofica di questo.

3

E’ inimmaginabile cosa accada ad un’anima quando si macchia del peccato mortale. Tant’è che la Santa parla di pece sul cristallo e soprattutto dice che se davvero si fosse consapevoli della gravità del peccato, si arriverebbero a fare anche i sacrifici più inauditi per evitarlo.

4

Noi siamo abituati a valutare le cose dalla loro “deflagrazione”. Un evento più è rumoroso e più ci colpisce.

5

Per “rumorosità” intendiamo non solamente il rumore in quanto tale, ma anche gli effetti visibili, culturali, sociali, che questo comporta.

6

E’ il chiasso ciò che ci colpisce. Solo il chiasso.

7

Tutto ciò che avviene in silenzio è come se non esistesse o tutt’al più è come se avvenisse in lontananza; come se ci sfiorasse appena.

8

Questo è anche per i fatti che accadono nel mondo. Se ne parla la TV, se ne parlano i giornali e i media in generale, allora colpiscono la nostra attenzione; ma se non ne parla nessuno, anche se qualcuno ci dovesse informare, è come se quei fatti non fossero poi così importanti.

9

Nella vita dello spirito non è così.

10

Nella vita interiore ciò che conta è ciò che accade nell’interno, non ciò che “deflagra” all’esterno.

11

Un giorno andò da Padre Pio un camionista del Nord Italia. Questi accompagnava una figliuola molto ammalata che rischiava di morire. La speranza dell’uomo era che il Padre avesse potuto intercedere per un miracolo a favore della ragazza. Ebbene, quando i due si presentarono dinanzi al Santo, questi disse all’uomo: “Non ti accorgi che, fra voi due, il vero ammalato sei tu e che tu stai rischiando di più?” L’uomo si sorprese e disse: “Padre, io sto bene in salute!” Ma il Santo alludeva a ben altro. In realtà l’uomo aveva sulla coscienza tanti peccati mortali di cui non si era confessato e lo stato della sua anima era un disastro. Pensava che l’ammalata fosse la figlia, che ella davvero rischiasse; e invece il vero ammalato era lui. Lui che aveva una malattia davvero mortale: il peccato. Eppure all’esterno nulla si scorgeva.

12

L’essenziale è invisibile agli occhi“…diceva Antoine de Saint-Exupéry (1900-1944)

13

Nell’invisibile alberga il vero senso di tutto.

14

Nella bruttezza invisibile del peccato…

15

… ma anche nella bellezza invisibile della Grazia.

16

Quella bellezza invisibile, ma reale, com’è la vita che sta sbocciando nel grembo di una donna.

Al Signore Gesù

Signore, voglio che Tu sia dentro di me.

La tua grazia è il tesoro più grande che posso possedere.

Fa che tutto mi accada, ma che mai possa perderti.

Alla Regina dello Splendore

Madre, tu sei la Madre della Grazia.

Vivendo a fianco a Te, mi riprometto di non perdere mai la vita del tuo Divin Figlio dentro di me.

Madre, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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