Tra gli strumenti di un cammino vi è la borraccia con cui portarsi dietro dell’acqua per idratarsi. Fuor di metafora, ne Il Cammino dei Tre Sentieri la “Borraccia” è la meditazione. I vari punti sono i “sorsi” della meditazione.
L’ACQUA
La nostra vita ha valore solo in proporzione alla nostra fedeltà nell’accettare e compiere la santissima volontà di Dio
(Suor Marie-Adèle Garnier)
I SORSI
1.Cari pellegrini, in mano abbiamo una bussola per orientarci. La lancetta sul Nord e gli altri orientamenti per conseguenza. Forse non ci si riflette, eppure è una banalità che fa specie solo a ricordarla: non esistono i punti cardinali perché esiste la bussola, esiste la bussola perché esistono i punti cardinali.
2.L’acqua di questa borraccia dice che la nostra vita è fatta per conformarci alla volontà di Dio e più ci conformiamo ad essa, più la nostra vita diventa autentica. Suor Marie-Adèle Garnier (1838-1924) è stata la fondatrice delle Adoratrici del Sacro Cuore di Momartre. Rileggiamo le sue parole: “La nostra vita ha valore solo in proporzione alla nostra fedeltà nell’accettare e compiere la santissima volontà di Dio”. Non potrebbe essere diversamente. Se Dio esiste (ed esiste), se Dio è Dio (ed è Dio), allora non può che essere il tutto della nostra vita.
3.Ma Dio non solo è il tutto, è anche l’unico vero fine del nostro esistere. Noi veniamo da Dio per andare a Lui e fin quando non riposeremo in Lui saremo sempre inquieti. Come dice sant’Agostino: “Il mio cuore è inquieto fin quando non riposerà in Te, mio Signore.” Dal fine non si può prescindere. Il fine coinvolge tutto l’essere perché dà senso all’essere.
4.Il poeta Paul Valery (1871-1945) scrive in Tal quale: “La vera profondità è la più limpida”. Valery gioca con un paradosso. L’acqua più profonda è meno limpida nel senso che non se ne vede il fondo. Eppure è proprio la profondità che rende più chiaro lo spessore di ciò che si osserva. Così anche la vita. Se essa è più profonda, cioè è orientata verso un obiettivo coinvolgente, allora la vita stessa diventa limpida, cioè chiara, ovvero comprensibile. La profondità è apertura al fine; e il fine è condizione necessaria perché il cammino del Tempo abbia un significato.
5.Il fine attrae come il magnetismo che orienta la lancetta della bussola verso il Nord. E la lancetta non può sfuggire a questa attrazione.
Al Signore Gesù
Signore, attraimi a Te. Fa che non possa mai smarrire l’orientamento giusto: quello che mi porta a te come unico e vero fine.
Alla Regina dello Splendore
Madre, io voglio camminare con Te. Tienimi per mano e conducimi Tu. Con Te arriverò al tuo Divin figlio. Madre accompagnami nel cammino di questo giorno.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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