A cura di Pierfrancesco Nardini
Domanda: Che ci ordina il primo precetto: udir la Messa alla Domenica e le altre feste comandate?
Risposta: Il primo precetto: udir la Messa la domenica e le altre feste comandate, ci ordina di assistere direttamente in tali giorni alla santa Messa.
Il primo precetto della Chiesa ci chiama a un dovere semplice ma fondamentale per la salvezza delle anime: essere presenti alla Messa la Domenica e nelle feste comandate. Non è una regola qualsiasi, ma un modo per vivere la fede come Cristo ci chiede.
La Messa è il sacrificio della Croce che si ripete incruento sull’altare, e parteciparvi ci unisce a Lui. La Domenica, sostituita al sabato ebraico come giorno festivo, permetteva di distinguere ulteriormente i cristiani dagli ebrei e dal culto dell’Antica Legge. Ricorda la Risurrezione di Gesù (Pasqua) e la discesa dello Spirito Santo (Pentecoste). Gesù stesso disse “perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18, 20). Questo ci assicura che nella Messa non siamo soli: Cristo è con noi.
Sia Sant’Agostino (“gli angeli circondano e aiutano il sacerdote quando celebra la Messa”) che San Tommaso d’Aquino (“la celebrazione della santa Messa è altrettanto preziosa quanto la morte di Gesù sulla croce”, Summa Theologiae III, q. 83) aggiungono spiegazioni sul suo valore divino e fondamentale. Ed è per questo che la Santa Messa è l’atto principale con cui santificare la festa (che sia la Domenica o un’altra festa comandata). Non c’è nulla di più grande, nessuna preghiera, nessun atto di carità, nessuna meditazione per quanto fatti bene e con attenzione e profondità possono eguagliare il valore ontologico della Messa.
Assistere “direttamente”, come specifica San Pio X, significa andare di persona, con attenzione e devozione. Non basta sentire la Messa da lontano (ad esempio alcuni credono che basti seguirla in TV): dobbiamo esserci fisicamente, oltre che mentalmente/spiritualmente.
È quindi peccato grave non partecipare, senza un oggettivo e valido impedimento (vedremo questo più nello specifico nel prossimo commento).
È un precetto che santifica il tempo e ci lega alla Tradizione della Chiesa, quella vera, non toccata dalle idee moderne. Così, la Messa diventa il cuore della nostra settimana, un incontro vivo con Dio. Questo dovere ci spinge a mettere Dio al primo posto. E ci aiuta a crescere nella grazia che viene dall’Eucaristia.
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