SOSTA: Cosa provava la Madonna nell’osservare il Bambino Gesù giocare?

Gesù ha vissuto la sua infanzia nella consapevolezza di essere Dio. L’unione ipostatica (definizione con cui s’intende il mistero dell’Incarnazione del Verbo) parla chiaro: in Cristo vi è un solo soggetto, divino, in una duplice natura, umana e divina. Nel Catechismo si afferma che Cristo è vero Dio ed è vero uomo, è perfetto Dio ed è perfetto uomo. Non si deve pertanto credere che Dio si sia apparentemente incarnato, cioè sarebbe apparso come uomo senza farsi davvero tale. Una cosa del genere l’affermò la gravissima eresia docetista. 

Essendo Cristo vero Dio e vero uomo, Egli ha vissuto divinamente tutte le fasi della sua vita terrena, e le ha vissute veramente non apparentemente. Ciò vuol dire che il Verbo incarnato non ha vissuto l’infanzia fingendosi bambino, ma essendolo realmente. L’ha vissuta con i pensieri di un bambino, con i gusti di un bambino, ma -ed è qui un grandissimo mistero- con la piena consapevolezza di essere Dio.

Quando il piccolo Gesù giocava non faceva finta di divertirsi, si divertiva realmente. Eppure, mentre giocava, conosceva tutti i misteri dell’universo, perché, accanto al suo intelletto umano, vi era un intelletto pienamente divino.

Immaginiamo dunque cosa dovesse pensare la Vergine Santissima quando vedeva il suo Divino bambino giocare e divertirsi con piccole cose: un po’ di sabbia, qualche pezzetto di legno, vedere scorrere un rigagnolo d’acqua nel terriccio, accompagnare con un dito il procedere di una formichina… Ebbene, dinanzi a tutto questo, l’Immacolata era pienamente consapevole della natura di quel Bambino.E mentre il Bambino sapeva pienamente di essere Dio, l’Immacolata sapeva altrettanto pienamente che quel Bimbo non solo aveva creato l’universo intero, ma proprio in quel preciso momento stava sostenendo quell’universo, facendolo “poggiare” sul suo essere. Dio, infatti, non è solo causa efficiente (creatrice), ma anche causa sussistente di tutto ciò che esiste.

Sapeva bene la Vergine che quel Bambino non stava fingendo di giocare con un po’ di sabbia, con piccoli pezzetti di legno, con un po’ d’acqua nel terriccio, o con qualche formichina…e sapeva bene che anche in quel giocare si stava rinnovando l’amore di Dio per la creazione.


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1 Comment on "SOSTA: Cosa provava la Madonna nell’osservare il Bambino Gesù giocare?"

  1. Giovanni Di Guglielmo | 2 Agosto 2026 at 12:44 | Rispondi

    Ancora una volta, molto vero e molto bello…

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