Introito
(Salmo 24,16; 24,18)
Guarda a me, e abbi pietà di me, o Signore: perché solo e povero io sono: guarda alla mia umiliazione e al mio travaglio, e rimetti tutti i miei peccati, o Dio mio.
(Salmo 24,1-2)
A te, o Signore, elevo l’anima mia: Dio mio, confido in Te, ch’io non resti confuso.
Colletta
Protettore di quanti sperano in Te, Dio, senza il quale nulla ha valore, nulla è santo, moltiplica sopra di noi la tua misericordia, affinché sotto il tuo governo e la tua guida passiamo tra i beni terreni senza compromettere quelli eterni.
Epistola
(1 Pietro 5,6-11)
Carissimi, umiliatevi sotto la potente mano di Dio, affinché egli vi esalti nel tempo della visita; e gettate in lui ogni vostra ansietà, perché Egli ha cura di voi. Siate sobrii e vegliate, perché il diavolo, vostro avversario, come leone ruggente vi gira intorno, cercando chi divorare; resistetegli forti nella fede, sapendo che i vostri fratelli dispersi nel mondo soffrono gli stessi vostri patimenti. Ma il Dio d’ogni grazia, il quale ci ha chiamati in Gesù Cristo all’eterna sua gloria, con un po’ di patire vi perfezionerà, vi conforterà, vi confermerà. A lui la gloria e l’impero nei secoli dei secoli. Così sia.
Vangelo
(Luca 15,1-10)
In quel tempo, i pubblicani ed i peccatori si accostavano a lui per udirlo, e ne sussurravano i Farisei e gli Scribi col dire: “Costui accoglie i peccatori e mangia con essi. Ed egli prese a dir loro questa parabola: Chi di voi se ha cento pecore, e ne perde una, non lascia le altre novantanove nel deserto e non va dietro a quella perduta finché non la ritrovi ? E come l’ha ritrovata, se la mette tutto allegro sulle spalle; e giunto a casa, chiama gli amici e vicini e dice loro: ‘Rallegratevi meco perché ho ritrovato la mia pecorella smarrita!’ Così vi dico, si farà più festa in cielo per un peccatore pentito, che per novantanove giusti i quali non han bisogno di penitenza. Ora qual donna, se ha dieci dramme e ne perde una, non accende la lucerna e non spazza la casa e non cerca attentamente finché l’abbia trovata? E, trovatala, chiama le amiche e le vicine, dicendo: ‘Rallegratevi con me, perché ho trovato la dramma perduta. Così, vi dico, si fa festa dinanzi agli Angeli di Dio per un peccatore pentito’.”
Meditazione
1…gettate in lui ogni vostra ansietà, perché Egli ha cura di voi…dice san Pietro nell’Epistola. Perché dunque preoccuparsi, se Dio ha cura di ognuno di noi? L’unica vera preoccupazione è che noi possiamo non tener conto di questa cura e non corrispondere ad essa.
2.Dio ha cura, cioè ci ha inserito all’interno di una realtà che è da Lui governata. Tutto ciò che dovesse accaderci, sarà sempre sotto la sua cura, cioè sotto il suo controllo. Nulla può o potrà sfuggirgli…e tutto ciò che Lui permette e permetterà nella nostra vita sarà per la nostra cura.
Alla Regina dello Splendore
Madre, mi piace immaginare come Tu abbia sempre avuto cura del tuo Divin Figlio: lo accudivi, lo proteggevi, nelle fredde notti d’inverno andavi a controllare se, dormendo, fosse adeguatamente protetto da una calda coperta.
Eppure sapevi che in quei momenti in cui Egli aveva bisogno delle tue cure, Egli aveva cura di tutto l’universo…anche di Te.
Per far continuamente mia questa bellezza, voglio sempre stare accanto a Te, Madre.
Voglio stare alla Tua scuola.
Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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