Due spunti interessanti che ci offre il pagano Seneca: l’uomo deve tendere al Bene e la vita è un cammino verso una méta

Rubrica a cura di Corrado Gnerre


Seneca è convinto che l’uomo debba organizzare la propria vita secondo un principio unico e deve indirizzarla al Bene. Il vero uomo non deve essere stolto, cioè credere che bisogna fare tante cose, piuttosto deve convincersi che bisogna seguire il Bene.

Leggiamo dalle Lettere di Lucilio: “Bisogna avere delle convinzioni profonde riguardanti la totalità della nostra vita: queste convinzioni io le chiamo ‘princìpi’; i nostri pensieri e le nostre azioni, quindi necessariamente la nostra vita, si dirigeranno secondo queste convinzioni. La vita senza uno scopo è un vagabondaggio. L’uomo indeciso, incerto, pauroso, che ora avanza e ora indietreggia, dà uno spettacolo disonorante.” 

Bello e vero è un passaggio di queste parole: ” (…) la vita senza uno scopo è un vagabondaggio.”  Infatti, senza una méta vera non si cammina.


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