Luce e gas che aumentano? C’è anche la causa “gretina”

di Michele Biancardi

Lockdown energetico totale? Corriamo questo rischio?

C’è chi dice che è un rischio serio. Addirittura potrebbe essere pari a quella che accadde nel lontano 1973 per la carenza di petrolio.

Come riportato da ilgiornale.it, il ministro Cingolani ha affermato: “Il gas a 300 euro per megawettora è una roba senza precedenti che impatta enormemente sulla manifattura, sulle bollette di tutti.” Più chiaro di così.

Pochi credono che a calmierare i prezzi potranno bastare i 10-15 miliardi che il governo ha proposto di stanziare.

Addirittura si parla di aumenti dal 900%. E se i clienti non riusciranno a pagare, si rischia che andranno in default le aziende venditrici di energia elettrica con effetti catastrofici sul mercato. Già sta succedendo in Gran Bretagna.

Quali i motivi?

Lo scarso inverno le temperature rigide (alla faccia del riscaldamento globale!) hanno provocato un aumento della domanda di gas. L’offerta non è riuscita a conservare lo stesso andamento perché nel frattempo sono calate le consegne di combustibile in Europa da parte di Russia e Norvegia, ma anche perché la Cina, appena uscita dai lockdown per il Covid, si è accaparrata ingenti carichi di gas.

Ma non solo questo. C’è anche la crescita dei prezzi di permessi di emissioni di CO2, gli Ets (Emission trading scheme), ovvero i permessi che le aziende pagano per poter inquinare.

C’è chi dice che quest’ultima causa riguarderebbe solo il 20% dei rincari. Non lo so. Ma certamente c’è.

Insomma nuvole nere (ma non di gas) all’orizzonte. Speriamo di no. In compenso saremo certamente “green”. Con i denti che sbatteranno per il freddo, ma “green”… come il credo “gretino” impone.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri 


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

CONDIVIDI

Be the first to comment on "Luce e gas che aumentano? C’è anche la causa “gretina”"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*