MESSA DEL GIORNO (con meditazione) – Prima Domenica di Avvento

Rubrica a cura di Corrado Gnerre


Introito

(Salmo 24,1-3)

A te ho innalzato l’anima mia. Dio, in Te confido, che io non abbia da arrossire, né abbiano a deridermi i miei nemici, poiché quelli che confidano in Te non saranno confusi.

(Salmo 24,4)

Mostrami le tue vie, o Signore, e insegnami i tuoi sentieri.


Epistola

(Romani 13,11-14)

Fratelli, riflettiamo che è già l’ora di svegliarsi dal sonno; perché la nostra salvezza è più vicina ora di quanto credemmo. La notte è inoltrata e il giorno si avvicina: gettiamo dunque via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Viviamo onestamente, come di giorno; non nelle crapule e nelle ubriachezze; non nelle mollezze e nell’impudicizia; non nella discordia e nella gelosia; ma rivestiti del Signore Gesù Cristo.


Graduale

(Salmo 24,3; 24,4)

Tutti quelli che Ti aspettano, o Signore, non saranno confusi. Mostrami le tue vie, o Signore, e insegnami i tuoi sentieri. Alleluia, alleluia.

(Salmo 84,8)

Mostraci, o Signore, la tua misericordia e dacci la tua salvezza. Alleluia.


Vangelo

(Luca 21,25-33)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: Vi saranno dei segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra costernazione delle genti spaventate dal rimbombo del mare e dei flutti; gli uomini tramortiranno dalla paura nell’aspettazione delle cose imminenti a tutta la terra; perché le potenze dei cieli saranno sconvolte. E allora vedranno il Figlio dell’uomo venire con grande potenza e gloria sopra le nubi. Or quando cominceranno ad avvenire queste cose, alzate il vostro capo e guardate in alto, perché la redenzione vostra è vicina. E disse loro una similitudine: Osservate il fico e tutte le altre piante. Quando le vedete germogliare, voi sapete che l’estate è vicina. Così pure quando vedrete accadere tali cose sappiate che il regno di Dio è vicino. In verità vi dico, che non passerà questa generazione avanti che tutto ciò s’adempia. Cielo e terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.


Meditazione

  1. …è già l’ora di svegliarsi dal sonno… dice san Paolo nell’Epistola. 
  2. Il sonno intorpidisce, rende tutto accettabile, inibisce ogni reazione. E poi -quando ci si sveglia- spesso si fa fatica a carburare immediatamente: occorre un po’ di tempo per acquistare energia.
  3. E’ venuto dunque il momento (…è già l’ora… dice san Paolo) che bisogna destarsi, che bisogna essere ben presenti a se stessi.
  4. E’ venuto il momento in cui bisogna scegliere, in cui non si può confondere il vero con il falso.
  5. E’ il momento dell’arrivo del Signore!
  6. Dio entra nella Storia per accompagnarci.
  7. Questa Presenza deve costituire la nostra gioia, cioè il motivo per cui continuare a “dormire” sarebbe solo un rinunciare da sconfitti.
  8. All’arrivo del Signore facciamoci trovare ben desti, perché il destino della nostra vita non deve essere l’intorpidimento, bensì la gloria.

Alla Regina dello Splendore

  1. Madre, tienimi ben sveglio.
  2. Fai come fa la mamma per destare il proprio bambino affinché arrivi in orario a scuola.
  3. Tienimi desto e fa che non arrivi in “ritardo” ad abbracciare il tuo Divin Figlio per servirlo con energia ed entusiasmo.
  4. Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.

Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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