1.San Francesco di Sales dice: “Un solo pensiero inutile può fare nella mente più rumore di molte parole“. E il Curato d’Ars aggiunge: “Il demonio sa bene che non può sempre farci cadere nel peccato; allora cerca di riempirci la testa di pensieri inutili“.
2.La mente è spesso assorbita da pensieri inutili, cioè da pensieri che non rientrano nell’adempimento del corretto fine, anzi cercano di distrarre da questo orientamento. Va ricordato, infatti, che l’intelletto non può pensare due cose contemporaneamente. Dice santa Teresa d’Avila: “La mente è come un mulino: se non macina buon grano, macinerà erbacce“.
3.Fermo restando che molte distrazioni durante la preghiera scaturiscono da stanchezza mentale, non si può trascurare che gran parte dell’incapacità a concentrarsi nella preghiera è dovuto al fatto che la mente non riesce a passare rapidamente da uno stato ad un altro stato. E’ evidente che ciò che si pensa, ma non si vuole assecondandare e alimentare, non costituisce peccato. San Pio da Pietrelcina soleva dire a chi si lamentava di pensieri involontari: “Non temere i pensieri che ti disturbano; non sono peccato se non li vuoi”.
4.Ecco dunque che una soluzione può essere quella di sforzarsi di ricordare continuamente di dover vivere alla presenza di Dio, di ricordare che il Signore ci scruta a fondo, quindi che scruta anche i nostri pensieri. Pertanto i pensieri peccaminosi devono essere totalmente banditi, mentre quelli giocosi e rilassanti devono essere sempre riportati alla gloria di Dio, utilizzando anche questi per ringraziare il Signore per tutto quello che ha operato ed opera nella nostra vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

Vi è un comunque un rimedio semplicissimo: pregare l’Ave Maria avendo il pensiero fisso su un fatto della Rivelazione. E’ il Rosario: acquisendolo come abitudine i pensieri inutili si attenueranno fino a scomparire. Dove ci sono la Madonna e Gesù non c’è più il Diavolo, cioè i pensieri inutili o dannosi…