Introito
(Salmo 29,11 e 2)
Il Signore ha udito e ha avuto pietà di me, il Signore si è fatto mio protettore. Io ti glorificherò, o Signore, perché mi hai soccorso e non hai permesso ai miei nemici di ridersi di me.
Epistola
(Isaia 58,9-14)
Allora lo invocherai e il Signore ti risponderà; implorerai aiuto ed egli dirà: «Eccomi!». Se toglierai di mezzo a te l’oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se offrirai il pane all’affamato, se sazierai chi è digiuno, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono. La tua gente riedificherà le antiche rovine, ricostruirai le fondamenta di epoche lontane. Ti chiameranno riparatore di brecce, restauratore di case in rovina per abitarvi. Se tratterrai il piede dal violare il sabato, dallo sbrigare affari nel giorno a me sacro, se chiamerai il sabato delizia e venerando il giorno sacro al Signore, se lo onorerai evitando di metterti in cammino, di sbrigare affari e di contrattare, allora troverai la delizia nel Signore. Io ti farò calcare le alture della terra, ti farò gustare l’eredità di Giacobbe tuo padre, poiché la bocca del Signore ha parlato.
Graduale
(Salmo 26,4)
Questo solo chiesi al Signore e ancora chiederò: di abitare nella sua casa. Per ammirare il giocondo spettacolo del culto del Signore.
Vangelo
(Marco 6,47-56)
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma», e cominciarono a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: «Coraggio, sono io, non temete!». Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò. Ed erano enormemente stupiti in se stessi, perché non avevano capito il fatto dei pani, essendo il loro cuore indurito. Compiuta la traversata, approdarono e presero terra a Genèsaret. Appena scesi dalla barca, la gente lo riconobbe, e accorrendo da tutta quella regione cominciarono a portargli sui lettucci quelli che stavano male, dovunque udivano che si trovasse. E dovunque giungeva, in villaggi o città o campagne, ponevano i malati nelle piazze e lo pregavano di potergli toccare almeno la frangia del mantello; e quanti lo toccavano guarivano.
Meditazione
1.Il Vangelo narra che gli apostoli si trovavano in difficoltà perché non riuscivano a vincere il vento contrario, al che Gesù andò loro incontro camminando sulle acque. Giunto alla barca, tutto si calmò.
2.Nella vita di ognuno di noi possono esserci tante difficoltà. Alcune sono ordinarie, altre -ahinoi!- straordinarie. E sono proprio queste ultime quelle che maggiormente affliggono, perché possono trovarci del tutto impreparati.
3.In queste occasioni subentra l’angoscia, il lasciarsi prendere dal panico per cui si arriva a pensare che sarà impossibile venirne fuori.
4.Ma è proprio in queste situazioni che bisogna invocare l’aiuto del Signore, e questo aiuto sarà tanto più straordinario quanto più straordinaria è la prova.
5.Insomma, anche per noi il Signore può venirci incontro “camminando sulle acque”, come racconta il vangelo di oggi.
6. Perché? Perché il Signore può tutto. Non dimentichiamo che la Storia cambiò quando l’angelo Gabriele disse a Maria Santissima: “Nulla è impossibile a Dio.” (Luca 1,37)
Alla Regina dello Splendore
Madre, io voglio che tu stia sempre accanto a me: nella gioia e nel dolore.
Quando la prova si fa dura, quando tutto sembra essere senza speranza, quando può venir meno il fiato perché la salita è troppo faticosa, tienimi per mano e ricordami che il tuo Divin Figlio è lì, presente, pronto a venirmi incontro anche “camminando sulle acque”.
Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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