San Pietro Celestino, papa e confessore

San Pietro Celestino fu Papa per pochi mesi soltanto. Era già anziano quando fu strappato dalla solitudine della vita monastica e fu spinto ad accettare il pesante incarico di capo della Chiesa; la Santa Sede era vacante da 27 anni mesi: egli dovette accettare. Ma qualche mese più tardi rinunciò volontariamente al governo della Chiesa. Morì il 19 maggio 1296. Figlio di san Benedetto, di cui praticò le lezioni di umiltà, San Pietro Celestino aveva visto affluire nel suo eremitaggio numerosi discepoli attratti dalla santità della sua vita. Di qui l’origine di un ramo dell’Ordine benedettino che porta il suo nome: “i Celestini”, soppressi al tempo della Rivoluzione francese. 


Introito 

(Giovanni 21,15-17 e Salmo 29,1)

Simon Pietro, se Mi ami, pasci i miei agnelli: pasci le mie pecorelle.

Io Ti glorificherò, o Signore, perché mi hai soccorso e non hai permesso ai miei nemici di ridersi di me.


Lettura

(Pietro 5,1-4, 10-11)

Carissimi, quanto ai vostri presbiteri, ecco le esortazioni che io, loro compresbitero e testimone delle sofferenze del Cristo, partecipe anche della gloria che deve manifestarsi, indirizzo loro. Pascete il gregge di Dio che è tra voi, fungendo da ispettori non per forza, ma volentieri per amor di Dio, non per vile interesse, ma per entusiasmo di zelo; non facendola quasi da padroni sui fedeli toccativi in sorte, ma piuttosto diventando modelli del gregge. Allora, quando apparirà il sovrano Pastore, otterrete l’indistruttibile corona di gloria. Il Dio di ogni grazia che vi chiamò all’eterna sua gloria in Cristo Gesù, dopo un breve soffrire, vi darà Egli stesso perfezione, fermezza, fortezza e stabilità. A Lui la gloria e il potere nei secoli.


Vangelo

(Matteo 16,13-19)

Essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».


Meditazione

  1. (…) otterrete l’indistruttibile corona di gloria…” Dice san Pietro nella Lettura. 
  2. La corona è l’oggetto che richiama la regalità, la potenza, la signoria… ed anche la vittoria.
  3. Questa corona di gloria è preceduta da un aggettivo: indistruttibile. Cioè essa non andrà mai persa, né sarà mai scalfita.
  4. Dio ci ha preparato a questo destino: di gloria eterna.
  5. Chi cammina con Dio e procede portando la Sua Croce, è destinato a questa eterna bellezza.
  6. Chi invece dovesse ricercare qui, nel mondo, la sua gloria e rifiutasse la Croce per correre dietro alla gloria della terra, andrebbe verso la dissoluzione, la sparizione e, invece della corona, lo attenderà la sconfitta e il fallimento completi.

Colloquio

  1. Signore, fa che Ti segua sempre lungo il cammino che Tu hai tracciato.
  2. Voglio procedere con Te per arrivare all’ “indistruttibile corona di gloria“.
  3. Regina dello Splendore, tieni fermo e stabile il mio desiderio.
  4. Fammi essere sempre fedele allo stendardo della Croce del Tuo Divin Figlio.
  5. Fa che scelga la sua gloria, non quella del mondo.
  6. Regina dello Splendore, accompagnami nel cammino di questo giorno.

Dio è Verità, Bontà e bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


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