Icona LGBT ha detto in punto di morte: “Il gender è una menzogna”

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Robert Alexis, icona LGBT e interprete di ruoli maschili e femminili, annunciò nel 2006 che si sarebbe sottoposto ad un intervento di chirurgia plastica per diventare definitivamente donna.

Ma, malato di AIDS, era per lui sempre più difficile identificarsi come donna. “Alzarsi la mattina, indossare una camicetta e mettersi la parrucca era troppo”, disse il suo amico Sham Ibraim alla rivista People.

Robert Alexis confessò inoltre a Sham: “Il gender è una str*****ta… mettersi un vestito non cambia nulla a livello biologico. Né lo fa il cambiamento di sesso. La riassegnazione del sesso è fisicamente impossibile, l’unica cosa che si può fare è modificare delle caratteristiche esteriori, ma la biologia non potrà mai cambiare”.

Robert Alexis è morto a soli 47 anni nel 2016.


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2 Comments on "Icona LGBT ha detto in punto di morte: “Il gender è una menzogna”"

  1. Carla D'Agostino Ungaretti | 12 Settembre 2022 at 9:52 | Rispondi

    Anche una povera ignorante come sa che, essendo io donna, i miei cromosomi sessuali sono XX, mentre quelli maschili sono XY. Se (per assurdo) volessi diventare uomo e mi sottoponessi a una operazione finalizzata al cambiamento di sesso, il chirurgo potrebbe trasformare i miei XX in XY? Non credo proprio, allora chi nasce maschio, rimane maschio, e altrettanto dicasi di chi nasce femmina. Ma la cultura dominante non lo dice, perché troppo potente è il movimento LGBT. Se però mi sbaglio spero di essere illuminata da chi ne sa più di me.

  2. poveraccio. Che Dio ne abbia avuto pietà.
    Donna con quella faccia? Purissima follia.

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