SOSTA: Perché Dio è evidente nel principio antropico e nelle “condizioni speciali d’inizio” dell’universo?

Solo sulla Terra ci sono le condizioni che permettono la vita. Tali condizioni non possono che essere il frutto di una programmazione intelligente. Questi valori dovettero darsi non nel corso di uno sviluppo temporale, bensì da subito. Ciò attesta una programmazione immediata e non l’origine casuale di un processo evolutivo.

Qualcuno afferma che questa prova non avrebbe valore perché, l’enorme vastità dell’universo, si spiegherebbe per la legge dei grandi numeri, ovvero che tra miliardi e miliardi di pianeti si può spiegare perché ce ne sia uno che abbia le caratteristiche che permettono la vita. In realtà questa obiezione non tiene. Infatti è attestato che non solo la Terra esiste per fattori specifici che ne permettono l’esistenza, ma l’universo intero esiste per altrettanto fattori specifici, basterebbe che uno di questi fattori fosse diverso di pochissimo e non avremmo l’universo. L’esplosione dell’universo non è stata affatto disordinata, come, per esempio, può essere l’esplosione di una bomba che distrugge tutto disordinatamente: un pezzo di qua, un pezzo di là… No, questa esplosione ha avuto una precisa condizione iniziale. Si parla di “condizioni speciali d’inizio”. Ciò che è partito dal big-bang ha una velocità critica. Se l’esplosione fosse stata più lenta, l’universo sarebbe collassato su se stesso; se invece fosse stato sopra la velocità critica, l’universo si sarebbe disperso. Insomma l’universo è esploso con quella forza necessaria e sufficiente per permettere che si creassero tutte le condizioni perché noi esistessimo. L’universo ha costanti fisiche fondamentali, che sarebbero i “sei numeri dell’universo” (la forza nucleare, la velocità della luce, ecc…). Questi sei numeri sono finemente sintonizzati. Uno di questi numeri è 0,08; se fosse 0,07, noi non ci saremmo. Insomma, l’universo è  paragonabile (il paragone non è mio) ad una sorta di cassaforte con sei manopole: se si indovinano cinque numeri, ma non il sesto, la cassaforte non si apre. Nell’universo le si manopole sono tutte sul numero giusto, che peraltro è un numero molto piccolo.

Tanto è evidente questo, che chi vuole negare il progetto che ha reso possibile l’universo, ha teorizzato la teoria del multiverso, ovvero la contemporanea esistenza di tantissimi universi, proprio per applicare a questi tanti universi la teoria dei grandi numeri. Ma tale teoria del multiverso non ha nessun riscontro scientifico ed è mossa solo da motivi ideologici.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Be the first to comment on "SOSTA: Perché Dio è evidente nel principio antropico e nelle “condizioni speciali d’inizio” dell’universo?"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*