Santo Stefano, Protomartire (I secolo)

Introito

(Salmo 118,23; 118,86; 118,23)

Si assisero i grandi per parlare contro di me: e gli empi mi perseguitarono. Aiutami, o Signore, Dio mio, perché il tuo servo medita sui tuoi precetti.

(Salmo 118,1)

Beati gli uomini di condotta integra, che procedono secondo la legge del Signore.


Epistola

(Atti 6,8-10; 7,54-59)

In quei giorni, Stefano, pieno di grazia e di fortezza, faceva prodigi e segni grandi in mezzo al popolo. Ma alcuni della sinagoga detta dei Liberti, e Cirenei e Alessandrini, con quelli della Cilicia e dell’Asia si levarono a disputare con Stefano; ma non potevano resistere alla sapienza e allo Spirito che parlava. Ed essi, nell’udire queste cose, fremevano nei loro cuori e digrignavano i denti contro di lui. Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissati gli occhi nel cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio; ed esclamò: Ecco vedo aperti i cieli, ed il Figlio dell’uomo stare alla destra di Dio. Ma quelli, alzando grandi grida, si turarono le orecchie e tutti insieme gli s’avventarono addosso. E, trascinatolo fuori della città, si diedero a lapidarlo e i testimoni deposero le loro vesti ai piedi di un giovane chiamato Saulo. E lapidavano Stefano, che pregava e diceva: “Signore Gesù, ricevi il mio spirito”. Poi piegati i ginocchi, gridò a gran voce: “Signore, non imputar loro questo peccato”. Ciò detto, si addormentò nel Signore.


Graduale

(Salmo 118,23; 118,86)

Si assisero i grandi per parlare contro di me; e gli empi mi perseguitarono.

(Salmo 6,5)

Aiutami, Signore Dio mio: salvami per la tua misericordia. Alleluia, alleluia.

(Atti 7,55)

Vedo i cieli aperti e Gesù stare alla destra dell’onnipotente Iddio. Alleluia.


Vangelo

(Matteo 23,34-39)

In quel tempo, diceva Gesù agli Scribi e ai Farisei: “Ecco io vi mando profeti e savi e Scribi, e di questi ne ucciderete, ne crocifiggerete e ne flagellerete nelle vostre sinagoghe, e li perseguiterete di città in città, finché non venga su di voi tutto il sangue giusto, sparso sulla terra, dal sangue del giusto Abele a quello di Zaccaria, figlio di Barachia, che voi uccideste fra il tempio e l’altare. In verità vi dico: tutto ciò avverrà su questa generazione. Gerusalemme Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati, quante volte io ho voluto radunare i tuoi figli come la chioccia raduna i suoi pulcini sotto le ali, e non hai voluto! Ecco, la vostra casa vi sarà lasciata deserta. E vi dico: non mi vedrete più finché non diciate: Benedetto colui che viene nel nome del Signore”.


Meditazione

1.Gli Atti raccontano che gli uccisori di Stefano, nel lanciare le pietre, si turarono le orecchie: non volevano sentire ciò che in quel momento stava dicendo la loro vittima. La verità spesso è inascoltata. Eppure essa è chiara, limpida, incontrovertibile.

2.Ma la Verità costa…se si è costruita la propria vita sulla menzogna. La Verità costa e,  se la si rifiuta, è essa stessa a generare il fallimento del suo rifiuto.


Alla Regina dello Splendore

Madre, tu che sei la Regina della Verità, fa che che sia sempre in ascolto della Verità del tuo Divin Figlio. Che essa sia per me l’unica bussola, l’unica guida, il senso stesso del mio vivere. Regina dello Splendore, guidami nel cammino di questo giorno.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri 


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