Santa Martina, vergine e martire (III secolo)

Il Santo

Non conosciamo alcun documento antico che attesti l’esistenza di santa Martina. Si fa menzione di essa solo nel VII secolo, e in quell’epoca si trova il suo culto praticato in una basilica del Foro. I suoi Atti dicono che sarebbe stata martirizzata sotto l’imperatore Alessandro, nel 226, a colpi di verga. È raffigurata abitualmente con gli strumenti del suo martirio: le tenaglie e la spada.


Introito

(Salmo 118,46-47)

Parlai dei tuoi precetti anche in faccia ai re, senza vergognarmene; meditai i tuoi comandamenti che ho amato sopra ogni cosa.

(Salmo 118,1)

Beato chi è perfetto nel suo cammino, chi procede secondo la legge di Dio.


Epistola

(Ecclesiastico 51,1-8, 12)

Ti voglio lodare o Signore mio Re: ti voglio glorificare, o Dio mi salvatore. Voglio celebrare il tuo nome, o rifugio della mia vita, perché hai riscattato da morte la mia anima; hai preservato il mio corpo dalla tomba e il mio piede hai salvato dal potere d’inferno. Mi hai liberato dal flagello della lingua e del labbro dei pronti a mentire; e in faccia ai miei avversari ti sei fatto mio protettore. E nella tua grande misericordia m’hai liberato dai leoni ruggenti pronti a divorarmi, dalle mani di chi cercava l’anima mia. Da molte angustie mi hai scampato: dalle spire di fiamma avvolgente e dall’incendio di fuoco indomato, dal seno di cupo abisso, dalle labbra maledicenti, dagli orditori di menzogne e dalla freccia di lingua fraudolenta. Fino alla morte l’anima mia benedirà il Signore; poiché tu liberi quelli che ti aspettano con pazienza, e li salvi dal potere delle nazioni.


Graduale 

(Salmo 44,8)

Hai amato la giustizia, e odiato le cose perverse, perciò il Signore, tuo Dio, ti ha unto con l’olio che dà gioia. Alleluia, alleluia.

(Salmo 48,15; 48,16)

Le vergini dietro a lei sono condotte al Re, a te sono condotte le sue compagne in allegria. Alleluia.


Vangelo

(Matteo 25,1-13)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo e alla sposa. Ma cinque di esse erano stolte e cinque prudenti. Le cinque stolte, nel prendere le lampade, non presero l’olio con sé; le prudenti, invece, insieme con le lampade presero anche l’olio, nei loro vasi. Tardando a venire lo sposo, si assopirono tutte e si addormentarono. Ma a mezzanotte si udì un clamore: “Ecco viene lo sposo: uscitegli incontro”. Allora tutte le vergini si alzarono e prepararono le loro lampade. E dissero le stolte alle prudenti: “Dateci un po’ del vostro olio, poiché le nostre lampade stanno per spegnersi”. Risposero le prudenti dicendo: “Non basterebbe né a noi, né a voi: andate piuttosto dai rivenditori e compratevene”. Mentre esse andavano, giunse lo Sposo; e quelle che erano pronte entrarono con lui alla festa nuziale, e la porta fu chiusa. Vigilate, dunque, poiché non sapete né il giorno né l’ora».


Meditazione

1.“Poiché tu liberi quelli che ti aspettano con pazienza…” così dice il brano dell’Ecclesiastico che fa da Introito. 

2.Dio esige la nostra pazienza e, a riguardo, dobbiamo sempre tener presente che i tempi di Dio non sono i nostri tempi. Vorremmo che Dio intervenga subito a nostro favore. Vorremmo che Egli risolva in tempo reale ogni nostro problema. Ma non è così, né -se ci si riflette- è giusto che sia così.

3.Il tempo reale a cui alludevamo più su è in effetto un tempo irreale. 

4.Dio vuole che lo amiamo veramente. Dio vuole che lo scegliamo veramente. Dio vuole che gli siamo fedeli veramente. Dio vuole che ci affidiamo a Lui veramente. Ed ecco perché, spesso, ci fa attendere; perché solo così noi capiamo qual è il giusto atteggiamento per la nostra vita: mendicare il suo aiuto e la sua protezione.


Alla Regina dello Splendore

Madre, io voglio essere sempre sotto il tuo manto.

La tua presenza continua al mio fianco, il mio continuo legarmi a te, sono i segni che l’invocazione al tuo Divin Figlio è la bussola che deve orientare continuamente la mia vita.

Regina dello Splendore, guidami nel cammino della vita.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri

 


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