Il peccato originale non ha generato il lavoro, bensì la fatica, ovvero la durezza del lavoro, e così anche la possibilità che il lavoro, pur necessario, non trovi sempre perfetta corrispondenza nel desiderio dell’uomo. E’ il rischio di trovarsi a fare cose in cui non ci si riconosca, in cui tutto si presenti appesantito e impietosamente gravoso. Eppure, anche nella condizione post-peccatum, c’è la possibilità di scorgere la bellezza della propria fatica. E’ quando la si offre nella convinzione che vada ad inserirsi in un’armonia governata da Dio. Diceva santa Teresina di Lisieux che anche raccattare da terra un misero ago ha un valore infinito se fatto nella grazia di Dio e per suo amore. Ecco: la bellezza della propria fatica è inserirla in questo Significato. Un Significato che tutto ammorbidisce e che arriva a mitigare anche la più spossante stanchezza, perché le offre una sublime “ragione”.
Allan Armitage insegna orticoltura all’Università della Georgia. Leggiamo cosa dice: Il giardinaggio non ti consente di essere mentalmente vecchio, perché troppe speranze e troppi sogni devono ancora essere realizzati. Se ci riflettiamo, il professor Armitage ha proprio ragione. Immaginiamo un giardiniere molto anziano che pianta un alberello. Egli sa bene che non lo potrà vedere cresciuto perché occorreranno molti e molti anni, eppure svolge quell’operazione con cura e con entusiasmo, convinto che ciò che sta facendo contribuirà alla bellezza del giardino. Egli, insomma, sta lavorando nella speranza e per la speranza. Ma non una speranza qualsiasi, la speranza vera, che è una certezza che ancora non si è realizzata, ma che si realizzerà.
Il giardiniere è come se vivesse già nel futuro; ed è a servizio del futuro. I suoi piedi sono ben piantati a terra, sa bene che le sue mani stanno operando su una terra ed un luogo che è qui e ora, ma il suo lavoro è tutto per il dopo.
Solo l’uomo pianta gli alberi e coltiva i fiori, l’animale non lo fa. Perché solo l’uomo sa bene che il tempo non può che essere orientamento verso l’eterno. Osservare un giardiniere che lavora è convincersi di questo.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

Molto bello, grazie!