Rubrica a cura di Corrado Gnerre
Noi de Il Cammino dei Tre Sentieri siamo convinti che sia importante ribadire che Dio è Somma Verità, Somma Bontà e Somma Bellezza. Che la Verità Cattolica non solo è “vera” ma è anche “bella”, che non solo soddisfa pienamente l’intelligenza con la sua inappuntabile logica, ma anche il cuore con il suo costitutivo e irresistibile fascino. Ed ecco perché le nostre meditazioni devono muovere anche dalla contemplazione della Bellezza, utilizzando quella che si è soliti definire la “Via Pulchritudinis”… appunto: la “Via della Bellezza”, che è il Terzo Sentiero de “Il Cammino dei Tre Sentieri”.
John Brown (1831-1913), In attesa di William, anno 1879
1.Una giovane donna è sulla spiaggia. Il titolo dice: In attesa di William. Ella ha anche scritto sulla sabbia il nome dell’atteso. Sta attendendo il suo uomo perché verrà dal mare? Sembra di no. E’ un arenile e non un porto. Potrebbe essere però un semplice pescatore che è andato in acqua con una barca, ma il vestito della giovane donna fa capire che ella proviene da ben altre classi sociali.
2.Lo sguardo di colei che attende è di una serena malinconia. C’è tristezza sul suo volto, ma una tristezza che non angoscia, che non rende teso quel viso, che invece appare in un’evidente, armoniosa, distensione.
3.Anche il mare si è sintonizzato sul quello stato d’animo: è “triste” perché è di un inequivocabile grigio, ma è “sereno” perché non in tempesta.
4.E’ l’attesa della vita vera. E’ l’attesa dettata dalla nostalgia. E’ la serenità che quell’attendere non sarà inutile, perché la méta non potrà non esserci. E’ l’incompletezza dell’attesa… ma anche la certezza dell’arrivo. E’ il già e il non ancora.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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