Cosa si deve fare quando in alcune circostanze non si può pregare come ci si era prefissati?

1.Padre Adolphe Tanquerey, nel suo La divinizzazione della sofferenza, scrive: Soffriamo talvolta anche della privazione di alcune pratiche di pietà, quando per un certo periodo ci divengono impraticabili a causa di malattie, infermità o altri ostacoli. Ricordiamo allora cosa interiormente disse Dio a un santo religioso, padre Balthazar Alvarez: ‘La Mia gloria non è in questa o quell’opera, ma nel compimento della Mia volontà. Ora chi sa meglio di Me che cosa Mi renda gloria?’.

2.E’ proprio così. Se in una circostanza particolare non si ha la possibilità di pregare come un tempo è perché Dio stesso sta permettendo quella situazione. Non bisogna pertanto angustiarsi, ma servire Dio in quella circostanza.

3.Un giorno, si lamentò con san Pio da Pietrelcina un suo figlio spirituale, il quale, a causa di un’infermità che periodicamente si riacutizzava, non poteva andare a Messa ogni giorno. San Pio gli disse: Fai la volontà di Dio e ricordati che quando vai in Chiesa, la Messa l’ascolti, ma quando sei nel letto a soffrire, la Messa la celebri! E il Santo alludeva all’importanza di offrire le proprie sofferenze a Cristo crocifisso.


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1 Comment on "Cosa si deve fare quando in alcune circostanze non si può pregare come ci si era prefissati?"

  1. Carla D'Agostino Ungaretti | 29 Ottobre 2025 at 10:31 | Rispondi

    Questa riflessione mi conforta enormemente perché io stessa – per le mie disastrate condizioni motorie – non posso più andare a Messa la domenica. Ma ringrazio il Signore perché posso seguire ancora ogni mattina in TV la S. Messa, alle 8,30, e la recita del S. Rosario, alle 18. Se poi, per qualche motivo, mi viene meno anche questa possibilità, penso alle parole del Santo P. Pio, ringrazio il Signore e mi torna la serenità.

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