1.Secondo san Tommaso, al Dono dell’Intelletto corrisponde la sesta beatitudine: “Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Dio” (Matteo 5,8).
2.Il Dono dell’Intelletto fa odiare tutti i peccati, gli affetti disordinati e gli errori contro la Fede. Li fa odiare perché è proprio di questo Dono far capire quanto il peccato, anche se può conferire un piacere momentaneo, sia una vera e propria sozzura. E quanto, invece, la purezza, anche se può costare fatica e sacrificio, sia una bellezza da perseguire.
- Nelle Lettere santa Caterina da Siena dice: “Dobbiamo odiare il peccato e amare ciò che Dio ama“.
- in Pratica di amar Gesù Cristo, sant’Alfonso Maria de’ Liguori dice: “Chi ama Dio deve odiare il peccato mortale più della morte“
- Nel suo Epistolario, san Pio da Pietrelcina dice: “Il peccato è il più grande male del mondo, bisogna odiarlo più di ogni altra cosa“.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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