1L’attaccamento disordinato ai propri giudizi è un difetto molto comune, potremmo dire che non c’è anima che in un certo qual modo non ne sia afflitta. L’importante è riconoscere tale difetto e cercare di annullarlo quanto più possibile.
2.Tale difetto prende le sue radici nel vizio della superbia. Vizio terribile che si oppone alla virtù dell’umiltà. Potremmo dire che come l’umiltà è la virtù più importante, anche se non quella più grande, così la superbia è il vizio più importante anche se non è sempre quello più evidente nelle sue manifestazioni esteriori.
3.Quanto è triste vedere anime che fanno delle proprie opinioni degli elementi di discrimine trasformando ciò che è opinabile in ciò che, secondo loro, deve essere indiscutibile. Ovviamente se davvero fossero in gioco la verità oggettiva e l’errore oggettivo, sarebbe più che giusto, anzi doveroso, difendere la verità e condannare l’errore.
4.San Tommaso riguardo al difetto dell’attaccamento disordinato ai propri giudizi fa riferimento giustamente alla virtù della prudenza. L’uomo può conoscere la verità, ma nessun uomo può pretendere di conoscere perfettamente tutte le possibili soluzioni e decisioni da dover attuare in casi singoli e relativi.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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