Il popolo è ben altra cosa rispetto alla massa. La massa è qualcosa d’informe, che, pertanto, si lascia facilmente plasmare. Il popolo no. Esso ha una sua identità, una sua storia, delle radici. Ha un vissuto che gli permette di giudicare con buon senso il reale. E questo lo conforta di un’eredità: la saggezza. Certo, i popoli non sono uguali; perché le culture non sono uguali. C’è chi ha conquistato il Vero. Chi lo ha atteso. Chi lo ha rifiutato. Chi se ne è allontanato. Ma al di là di questo, ciò che è di natura percepisce il senso delle cose e il mistero del vivere. E, proprio perché Dio ha fatto sì che la natura fosse predisposta all’accoglienza della Grazia, non c’è buon senso popolare che non manifesta questo desiderio; al di là di ciò che la Storia dei singoli popoli partorisce. Ecco perché si può capire l’unicità e la bellezza della Verità Cattolica anche attraverso il buon senso di tutti i popoli.
Solitamente questo proverbio fa riferimento alla pericolosità d elle chiacchiere, cioè al fatto che quando si sparla non solo si commette un peccato, ma si fa che certi contenuti si diffondano senza più possibilità di recuperarli. Così come non si possono recuperare le foglie che il vento porta via.
Ma c’è anche un altro significato che si può individuare in questo famoso proverbio. Le chiacchiere sono inutili. Le chiacchiere sono quelle espressioni che vorrebbero dire tutto, ma che in realtà non dicono nulla. Alle chiacchiere non interessa esprimere la verità; alle chiacchiere interessa solo imporsi, attirare l’attenzione…tutte cose che meritano solo l’evanescenza del vento. Nessuna chiacchiera verrà mai scolpita nella pietra!
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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