“Aspettando” (Carl Wilheim Olsoe)

Aspettando – Carl Wilheim Olsoe (1863-1935)

1.C’è attesa e attesa. C’è l’attesa certa, serena, sicura. E’ quando si sa che chi dovrà arrivare, arriverà. Più o meno tempo non importa: è tutto logico, tutto è sereno, tutto è consolante. Ma c’è anche l’attesa incerta, non sicura…e pertanto non serena: chissà se arriverà colui che si spera arrivi.

2.Sembra proprio che l’artista danese Olsoe abbia voluto rappresentare questo secondo tipo di attesa. C’è un particolare, piccolo ma significativo, che lo fa capire: il leggero inclinare del capo della giovane donna e le spalle un po’ scese che fanno pensare ad un volto tra il triste e il preoccupato.

3.La giovane donna attende e osserva sul versante dove il sole non c’è. Infatti, su una parete è ben proiettata un’altra finestra piena di luce che è alla sinistra della donna. E così, quel guardare verso la direzione più oscura potrebbe significare che non si tratta di un’attesa per qualcuno che dovrà arrivare, bensì un ricordo pieno di nostalgia per chi si è perso.

4.Il sole però non è sparito, anzi…riempie la stanza facendola splendere. Segno che la parola “fine” non può contrassegnare l’esistere. Ma a condizione che questo esistere sia l’esito di un eterno, splendente, progetto d’Amore.


Dio è Verità, Bontà e Bellezza

Il Cammino dei Tre Sentieri


Vuoi aiutarci a far conoscere quanto è bella la Verità Cattolica?

Be the first to comment on "“Aspettando” (Carl Wilheim Olsoe)"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*