La posizione dello sguardo, il privilegio dell’osservazione, il partire dal vedere e dal constatare è non solo la posizione più ragionevole, ma anche quella più intelligente. La parola “intelligenza” viene dal latino “intus-legit” che significa “leggere dentro”. L’intelligenza, pertanto, implica non una conoscenza superficiale ma una conoscenza dentro la realtà. Appunto: la realtà! L’intelligenza ha bisogno della realtà, non ne può fare a meno. Se la realtà non esistesse, non ci sarebbe modo di poter esercitare l’intelligenza, non ci sarebbe modo di essere intelligenti. Ed è la realtà che ci rimanda alla bellezza della Verità Cattolica … perché tutto è cattolico, perché tutto è di Dio!
Immaginiamo un mondo in cui non ci siano sedie. sarebbe tremendo. In un certo qual modo potremmo dire che sarebbe un mondo impossibile da vivere. L’uomo se non è fatto per star sempre seduto, non è fatto nemmeno per stare sempre impiedi.
Un mondo senza sedie potrebbe costringere l’uomo a star lungo tempo disteso o star per lungo tempo seduto a terra. Posture, queste, che se prolungate più del dovuto non si confanno alla natura umana.
La sedia occorre perché occorre. La sedia occorre perché non se ne può fare a meno. La sedia occorre perché è la natura umana lo impone. Ed è per questo che la sedia va “ringraziata” perché c’è.
La sedia è uno di quei tanti, apparetemente insignificanti oggetti, che smentiscono qualsiasi ideologia di onnipotenza umana. La sedia esiste perchè non c’è nessun uomo che possa illudersi di riuscire a rimanere sempre…impiedi.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri

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