1.”Un bel nodo di cravatta è il primo passo serio nella vita“. Questa frase la si attribuisce ad Oscar Wilde. Al di là della paradossalità, in queste parole c’è una verità. La cravatta non serve per proteggersi dal freddo. Non serve nemmeno per andare più comodi; anzi, c’è chi per rilassarsi se la toglie o per lo meno se l’allarga. La cravatta non è utile. Serve per rifinire. Rifinire letteralmente significa finire di nuovo, cioè ultimare abbellendo.
2.Insomma, la cravatta è il tocco finale per rendere adeguatamente corretto il proprio vestire. Corretto per chi s’incontra e per chi si ha a che fare nelle situazioni in cui la si decide d’indossare. Tant’é che in alcune circostanze viene opportunamente richiesta come forma di rispetto per chi s’incontra.
3.Stando a ciò, Oscar Wilde ha ragione a dire che un bel nodo alla cravatta sia il primo passo serio nella vita. Infatti la vita deve essere “attenzione”. Attenzione verso di sé e attenzione verso gli altri. Attenzione affinché tutto risponda ad ordine e bellezza.
4.Se la cravatta avesse un’utilità per chi la indossa, sarebbe diverso. Ma la cravatta serve per offrirsi.
5.Chi crea e cuce cravatte sa di creare un superfluo. Sa che ciò sta producendo non aiuterà a smorzare il freddo invernale o la calura estiva. Sa di non creare nulla di utile per chi la possiederà. Piuttosto sa che sta generando un’opportunità. Quella di rifinire il proprio vestirsi, non per sé, ma per chi s’incontra.
6.E’ l’opportunità di fare se non il primo, almeno un passo serio nella vita. Perché la serietà non è pensare a se stessi, ma offrirsi …offrirsi a Dio e, attraverso Dio, agli altri.
Dio è Verità, Bontà e Bellezza
Il Cammino dei Tre Sentieri
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