Nella vita cristiana è meglio essere “contadino” o “netturbino”?

1.Scrive il Servo di Dio don Dolindo Ruotolo (1882-1970): “Le miserie nostre sono come i recipienti dove si raccoglie la spazzatura. Se perdi il tempo in questo, non farai nulla. Confida, confida, e dona le tue miserie a Gesù perché le faccia da concime”.

2.L’uomo non può fare a meno delle sue miserie. Però le può utilizzare in due diversi modi. Le può trattare da netturbino, gettandole via, senza però sapere che verranno sempre fuori, come la spazzatura quotidiana che si getta nel cassonetto, ma -appunto- è quotidiana e si “rinnova” sempre. Ma può anche cercare di farne tesoro per trasformarle in bene, come fa il contadino con i rifiuti: li usa come concime per far nascere dalla terra cose buone. Insomma, a noi la scelta: netturbino o contadino?


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